mercoledì 15 febbraio 2017

Arriva in libreria l'ultimo romanzo della serie di Landon "Nothing Less - Ora e per sempre"

Con "Nothing Less 2 - Ora e per sempre" termina la serie di romanzi dedicati alle vicende di Landon Gibson, uno dei personaggi principali della fortunata serie di young adult After della scrittrice statunitense Anna Todd. La Sperling & Kupfer pubblica qui in Italia quest'ultimo capitolo il 14 gennaio. 



«Questa è l'ultima volta in cui sentirò le sue mani sul mio corpo.»

Nora e Dakota sono determinate a conquistare il cuore di Landon, ma lui è stufo di dover stare sempre all'erta, nel vano tentativo di capire cosa sia vero e cosa no. Con Nora può essere quello che vuole, senza pressioni, senza timore di sembrare bravo o noioso, forte o debole. Eppure, l'idea di non conoscere fino in fondo la ragazza che ha accanto lo fa impazzire. E non sa che farsene di briciole di verità, se poigalleggiano in un lago di segreti e bugie. Vorrebbe credere di conoscerla meglio di così, che ci sia una spiegazione magica dietro tutto il mistero che la circonda. Landon non ci è abituato. Con Dakota era diverso: conosceva sempre i suoi segreti, perché ne era parte. E anche se lei ora è molto diversa dalla ragazza con cui ha condiviso tante lacrime e tanti bei ricordi, lasciarsi il passato alle spalle è difficile. Ma Landon non è disposto ad accontentarsi di un amore qualunque, vuole un amore infinito. Niente di più. Niente di meno. Per conquistarlo dovrà però trovare il coraggio di fare una scelta. Solo così potrà finalmente vivere il suo ora e per sempre.

Nothing Less. Ora e per sempre conclude la nuova e fortunata serie di Anna Todd dedicata a uno dei personaggi più amati dalle sue lettrici: Landon Gibson. Bestseller in Francia, Germania e Italia, la storia di Landon ha saputo conquistare le classifiche dei libri più venduti, così com'era stato per After, un successo internazionale da oltre cinque milioni di copie nel mondo.



La serie è composta da:

1. Nothing More: dopo di lei
2. Nothing More: cuori confusi
3. Nothing Less: fragili bugie

4. Nothing Less: ora e per sempre 



Novità per Garzanti Libri: "Quando l'amore nasce in libreria" e "La fragilità delle certezze"

Dopo il bellissimo "La tua seconda vita comincia quando capisci di averne una sola" la Garzanti ha in programma la pubblicazione di almeno altri due libri interessantissimi che finiscono direttamente nella mia wishlist e che fremo dalla voglia di leggere!

Vi lascio, qui di seguito, cover e sinossi di ognuno...a voi la scelta!

Quando l'amore nasce in libreria




Per ognuno c'è un libro speciale
Io so dove trovarlo

Ti insegnerà ad aprire il tuo cuore

«Una lettura che arriva dritta al cuore.
I lettori diventeranno immediatamente fan di Veronica Henry.»
The Bookseller

In uno stretto vicolo di un minuscolo paesino vicino a Oxford si nasconde un posto speciale. È una piccola libreria, tutta di legno. Gli scaffali arrivano fino al soffitto e pile di libri occupano ogni angolo disponibile. Il suo nome è Nightingale Books ed è proprio qui che Emilia è cresciuta. Fra le pagine di Madame Bovary e una prima edizione di Emma di Jane Austen, Emilia ha imparato che i libri possono anche curare l’anima. È proprio questo che suo padre ha fatto per tutta la sua vita e ora è compito di Emilia: aiutare i suoi clienti grazie ai libri. Thomasina, timida e introversa, ha scoperto la cucina e l’amore attraverso i romanzi di Proust e i libri del cuoco Anthony Bourdain; Sarah, la proprietaria dell’antica villa di Peasebrook Manor, trova il suo unico conforto tra le righe di Anna Karenina; Jackson riesce a comunicare con suo figlio solo grazie al Piccolo principe. Perché per ogni dolore, per ogni dubbio, per ogni momento difficile esiste il libro giusto. Un libro che ti può salvare. 
Un libro che può farti trovare l’amore. Ma adesso la libreria è in pericolo. I conti proprio non tornano, i creditori stanno diventando pressanti e un uomo d’affari senza scrupoli vorrebbe costruire al suo posto degli appartamenti di lusso. La tentazione di vendere è enorme, ma Emilia deve tenere fede alla promessa che ha fatto al padre, deve lottare per la Nightingale Books. Deve continuare ad aiutare gli altri attraverso le pagine dei libri. Grazie alle parole di Camus, Salinger, Burgess e Kerouac, forse Emilia riuscirà a trovare la chiave per risolvere i suoi problemi. Manca solo quella per aprire il suo cuore. 
Quando l’amore nasce in libreria è stato il romanzo più amato dalle librerie indipendenti inglesi. Grazie a loro è subito salito ai vertici della Top Ten dei libri più venduti. Veronica Henry ci regala una storia sulla magia delle librerie e sul grande potere della lettura. Perché c’è un libro speciale per ognuno di noi. Per aiutarci a trovare una luce anche quando tutto sembra perso.


La fragilità delle certezze



(in libreria dal 23 febbraio)

Due generazioni cadono,
una si rialza


Un libro necessario e intimamente vero, una storia intensa sulla rinascita dei sogni di una generazione che non ha più niente da perdere.
Perché ha già perso tutto.
Ma proprio per questo è libera.


«Una scrittura che va all'essenziale.»
Antonio Pennacchi

Milano. Anna ha trent’anni e da sempre si sente fuori posto. Fuori posto al liceo e all’università che ha frequentato. Fuori posto nella sua famiglia, dove l’hanno sempre fatta sentire ingrata e inadeguata. Fuori posto nella sua relazione con un uomo più vecchio di lei, Valerio, il suo professore di teatro e attore famoso che si fa vivo solo quando vuole lui. Fuori posto a Milano, la città dei vincenti. Fuori posto anche con sé stessa, come se niente potesse cancellare un evento che ha segnato la sua adolescenza. Eppure, nonostante le sue insicurezze e le sue paure, Anna è tenace nell’andare avanti ed è riuscita ad avviare una startup di successo. Teo è il socio di Anna, un trentenne che sembra aver avuto tutto dalla vita e che ha deciso di scommettere sul suo futuro. Dopo la laurea in Bocconi e una carriera rampante, Teo ha abbandonato il pensiero muscolare al quale era stato addestrato nell’azienda in cui ha lavorato. Tra loro nasce qualcosa di impalpabile, che serpeggia nell’elettricità che pervade ogni loro conversazione. Sono divisi da quella che sembra una differenza inconciliabile, eppure devono affrontare insieme le difficoltà quando la loro startup viene travolta da un tracollo finanziario. E la loro personale battaglia si intreccia indissolubilmente alla storia italiana che, dopo aver promesso una crescita culturale, sociale ed economica che non ci sarebbe mai stata, ha dato tantissimo a una generazione, ma ha tolto tutto a un’altra. Il passato e il futuro sono le due forze che spingono Anna e Teo ora verso la rassegnazione, ora verso quella pericolosa parola che è «speranza». La speranza di due anime tradite che nonostante tutto combattono.
Raffaella Silvestri, una delle voci più raffinate del panorama letterario italiano, con profondità di sguardo chiede ai suoi personaggi se sono pronti ad affrontare un futuro a cui nessuno li ha preparati. Lo chiede anche a noi, che viviamo questi tempi incerti, ricordando un passato che ci appare attraente e splendido, timorosi di vivere fino in fondo la libertà di un presente non ancora tracciato. 
Una storia crepuscolare che riesce a tratteggiare con estrema sensibilità due generazioni dell’Italia contemporanea attraverso una vicenda individuale ma collettiva, fino alla rinascita di un nuovo giorno.






Recensione: "La tua seconda vita comincia quando capisci di averne una sola" di Raphaelle Giordano

Salve readers, 
quest'oggi vi parlo di una delle mie ultime letture, ovvero "La tua seconda vita comincia quando capisci di averne una sola", l'emozionante romanzo d'esordio della scrittrice francese Raphaelle Giordano.



pp.240
euro 16,90


Ci sono giornate in cui tutto va storto. È così per Camille, quando sotto un incredibile diluvio si trova con l’auto in panne e senza la possibilità di chiamare nessuno. Tutte le sfortune del mondo sembrano concentrarsi su di lei. 

Ma Camille non sa che quello è il giorno che cambierà il suo destino per sempre. 

Un uomo le offre il suo aiuto. Si chiama Claude, e si presenta come un «ambasciatore della felicità». Le dice che lui è in grado di dare una svolta alla vita delle persone. Camille sulle prime non dà peso alle sue parole. Eppure, riscoprire la bellezza delle piccole cose renderebbe tutto più facile: l’aiuterebbe ad andare di nuovo d’accordo con il figlio ribelle e a ritrovare la sintonia di un tempo con il marito.

Così decide di ricontattare Claude e di seguire le sue indicazioni. Per liberarsi delle caratteristiche negative c’è ogni giorno un semplice esercizio da compiere, un piccolo passo alla volta: ripercorrere le sensazioni di un momento felice, guardarsi allo specchio e farsi dei complimenti, contare tutte le volte che ci si lamenta durante la giornata. A volte basta solo ringraziare per quello che di buono accade, dal profumo del caffè la mattina a una realizzazione personale. Camille comincia a mettere in pratica questi consigli, e intorno e dentro di lei qualcosa succede. Con il sorriso sulle labbra, non è più così difficile parlare con suo figlio e riscoprire con suo marito i motivi per cui si erano scelti. 

Ma c’è una cosa ancora più importante che Camille ha imparato. Non c’è felicità se non la si divide con qualcuno. Questo è davvero l’ultimo tassello per fare di ogni giorno un giorno speciale, di ogni istante un istante da ricordare.

Un debutto che è un caso editoriale unico. Con più di 200.000 copie vendute a pochi giorni dall’uscita, ha scalato le classifiche francesi solo grazie al passaparola. La stampa ha poi consacrato il suo successo. Un romanzo che cambia la vita. Un romanzo che insegna come per essere felici a volte basta solo cambiare prospettiva e ricordare la magia delle piccole cose, delle parole che scaldano il cuore. Perché se affrontata passo dopo passo, nessuna montagna è insormontabile. Si riesce sempre ad arrivare in cima.


Quello di Raphaelle Giordano è sicuramente uno dei più bei romanzi letti negli ultimi tempi. Si tratta di un libro particolarmente introspettivo, di fatti il tutto rimanda, anche se implicitamente parlando,  alla vita e alla tanto agognata condizione di felicità… Cos’è la felicità? E quando si può realmente essere felici? Potranno sembrare domande banali ma è da qui che ha inizio ogni cosa. Questo romanzo si prepone di darci indicazioni e consigli in merito a questi grandi misteri. Ci dà la possibilità di porci domande e al contempo di darci risposte che, ragionando in termini filosofici, sono essenziali e aiutano a migliore e a migliorarsi.

Il romanzo ha come protagonista una giovane donna di nome Camille. Ella ha un meraviglioso bambino, un fantastico marito e un lavoro che le permette di far capo alle esigenze quotidiane... nonostante ciò, nella sua vita, sembra mancare qualcosa... La sensazione che assale la donna non è in alcun modo nulla di estraneo a noi, infondo a chi non sono mai capitati attimi di smarrimento, derivanti dalle situazioni che più volte ci hanno scoraggiato e resi fragili di fronte alle difficoltà che la vita ci riserva?

"Non è che io sia proprio infelice, però non sono nemmeno felice... Ed è terribile, questa sensazione che la felicità mi sia scivolata fra le dita! Non ho voglia di andare da un medico; mi direbbe che sono depressa e mi riempirebbe di farmaci! Invece si tratta solo di una specie di abbattimento...Niente di grave, ma... è come se avessi il cuore anestetizzato. Non so più se tutto questo ha un senso!"

 In particolare l'intera vicenda si apre nel bel mezzo di una serata che non potrebbe andare peggio: fuori sta diluviando e Camille, sulla via di ritorno a casa, fora una ruota della sua macchina. Trovandosi nel bel mezzo di una boscaglia il suo navigatore satellitare non le è molto d'aiuto e l'unica soluzione sarebbe il cellulare che, per giunta, non le permette di effettuare chiamate, data l'evidente mancanza di campo. Anche se controvoglia, decide di uscire dal suo sicuro abitacolo, ovvero la macchina, per cercare aiuto e all'improvviso, come per miracolo, intravede le luci di una grande villa. Senza pensarci due volte Camille suona il citofono. Fortunatamente all'interno trova due persone molto cordiali che prontamente le offrono un posto caldo e la possibilità di telefonare per avvisare chi di dovere circa l'accaduto. L'uomo, proprietario della villa, esercita una strana professione, fa l'abitudinologo. Secondo le parole di Claude, l'abitudinologia è una disciplina nuova e ancora poco conosciuta in Occidente... senza essere depressi, si può avvertire un senso di vuoto, una vera e propria malinconia, e si finisce per convivere con la sgradevole impressione di avere tutto per essere felici, eccetto la chiave per approfittarne. Questa è in parte la situazione di Camille, che dopo averci rimuginato per un po', decide di affidarsi alle cure del professionista. Alla base del suo percorso vi è il cambiamento. Cambiare qualcosa raramente risulta essere un passo accolto con gioia... nella maggior parte dei casi, questo concetto incute paura e timore. Quello che Claude vuole attuare con i suoi pazienti non è affatto un cambiamento radicale e immediato delle loro vite che risulterebbe oltremodo logorante. 
La terapia di Claude consiste in una vasta serie di piccoli cambiamenti che potranno sembrare all'apparenza inutili o poco redditizi ma che nel complesso varranno più di qualunque tipo di cambiamento. Per essere felici non serve cambiare vita, serve cambiare prospettiva... ed è questo che il nostro abitudinologo cercherà di farci capire... Ogni settimana c'è qualche sottile novità da applicare alla monotonia quotidiana che, col tempo, recherà un indiscusso stato di gioia e serenità.

 Per svolgere il suo lavoro Claude fa ampio uso di metafore e insegnamenti filosofici lasciateci in eredità dai grandi del passato. Un esempio è il fatto che ogni qualvolta Camille raggiungerà un nuovo traguardo, riceverà un ciondolo a forma di fiore di loto di diverso colore. Si parte dal bianco e si arriva il nero... come nelle arte marziali, i colori corrispondono ai diversi livelli per i quali bisogna passare prima di raggiungere l'ultimo stadio che ti consacra come maestro.


Quella di Camille sostanzialmente è la storia di molti di noi e questo libro è il miglior consiglio per chi, come lei, sente di voler far sì che qualcosa si muovi e cambi... Per essere felici non è mai troppo tardi tuttavia c'è bisogno della giusta dose di sentimento affinchè il cambiamento avvenga. Ad imprimere questa forza a Camille è il nostro Claude, che con le sue bizzarre regole va alle radici della sua vita e lentamente rivoluziona il tutto. Alla fine Camille si renderà semplicemente conto di quanto sia facile ritrovare il sorriso interiore e di come sia bello sentirsi finalmente appagati e sereni con se stessi e con chi ci circonda. Ritrovare i rapporti familiari che sembravano perduti le è di grande aiuto, ma ciò che più di tutto la farà sentire in paradiso sarà la sua realizzazione a livello professionale. Riuscirà infatti a mettere su un progetto che da sempre era stato un suo sogno nel cassetto!

Lo stile della narrazione è molto scorrevole e il libro nel complesso risulta essere interessantissimo e a tratti anche emozionante. Durante la lettura ho avuto modo di rapportare in più situazioni la mia vita a quella della protagonista e in quelle stesse volte ho trovato le risposte che cercavo. Già nel titolo è ben condensato il messaggio filosofico che l'autrice si prefigge di trasmettere, per cui, indubbiamente, l'essere espliciti è uno dei maggiori punti di forza dell'intera opera. Inutile ribadire che consiglio questo strabiliante esordio a chiunque, perchè a prescindere dall'età che abbiate o da ciò che facciate nella vita, tutti meritano di essere felici... 💜

A presto, 



martedì 24 gennaio 2017

Anteprima: "La tua seconda vita comincia quando capisci di averne una sola" di Raphaelle Giordano

Succulente novità anche in casa Garzanti Libri con l'arrivo di tanti nuovi romanzi che non vediamo l'ora di leggere... uno di questi è "La tua seconda vita comincia quando capisci di averne una sola", la nuova opera della scrittrice francese Raphaelle Giordano, in libreria da giovedì 26 gennaio.


pp.240
euro 16,90

Non è mai troppo tardi per essere felici

Ci sono giornate in cui tutto va storto. È così per Camille, quando sotto un incredibile diluvio si trova con l’auto in panne e senza la possibilità di chiamare nessuno. Tutte le sfortune del mondo sembrano concentrarsi su di lei. 

Ma Camille non sa che quello è il giorno che cambierà il suo destino per sempre. 

Un uomo le offre il suo aiuto. Si chiama Claude, e si presenta come un «ambasciatore della felicità». Le dice che lui è in grado di dare una svolta alla vita delle persone. Camille sulle prime non dà peso alle sue parole. Eppure, riscoprire la bellezza delle piccole cose renderebbe tutto più facile: l’aiuterebbe ad andare di nuovo d’accordo con il figlio ribelle e a ritrovare la sintonia di un tempo con il marito.

Così decide di ricontattare Claude e di seguire le sue indicazioni. Per liberarsi delle caratteristiche negative c’è ogni giorno un semplice esercizio da compiere, un piccolo passo alla volta: ripercorrere le sensazioni di un momento felice, guardarsi allo specchio e farsi dei complimenti, contare tutte le volte che ci si lamenta durante la giornata. A volte basta solo ringraziare per quello che di buono accade, dal profumo del caffè la mattina a una realizzazione personale. Camille comincia a mettere in pratica questi consigli, e intorno e dentro di lei qualcosa succede. Con il sorriso sulle labbra, non è più così difficile parlare con suo figlio e riscoprire con suo marito i motivi per cui si erano scelti. 

Ma c’è una cosa ancora più importante che Camille ha imparato. Non c’è felicità se non la si divide con qualcuno. Questo è davvero l’ultimo tassello per fare di ogni giorno un giorno speciale, di ogni istante un istante da ricordare.

Un debutto che è un caso editoriale unico. Con più di 200.000 copie vendute a pochi giorni dall’uscita, ha scalato le classifiche francesi solo grazie al passaparola. La stampa ha poi consacrato il suo successo. Un romanzo che cambia la vita. Un romanzo che insegna come per essere felici a volte basta solo cambiare prospettiva e ricordare la magia delle piccole cose, delle parole che scaldano il cuore. Perché se affrontata passo dopo passo, nessuna montagna è insormontabile. Si riesce sempre ad arrivare in cima.


Anteprima: "La figlia femmina", romanzo d'esordio di Anna Giurickovic Dato

Esce il 26 gennaio un'interessante novità firmata Fazi Editori, sto parlando dell'atteso romanzo d'esordio di Anna Giurickovic  Dato, dal titolo "La figlia femmina".
Collana "Le strade"
pp.192
euro 10,00

Una cruda storia familiare che esplora con inconsueta maturità i lati più oscuri e inconfessabili dell’animo umano. Al suo esordio nel romanzo, l’autrice porta sulla scena il rapporto ambiguo di una madre e una figlia di fronte al peggiore dei crimini, la violenta perdita dell’innocenza, affondando la penna nella solitudine che si annida anche nei contesti apparentemente più intimi e sicuri.

Il libro Sensuale come una versione moderna di Lolita, ambiguo come un romanzo di Moravia, La figlia femmina è il duro e sorprendente esordio di Anna Giurickovic Dato.
Ambientato tra Rabat e Roma, il libro racconta una perturbante storia familiare, in cui il rapporto tra Giorgio e sua figlia Maria nasconde un segreto inconfessabile. 
A narrare tutto in prima persona è però la moglie e madre Silvia, innamorata di Giorgio e incapace di riconoscere la malattia di cui l’uomo soffre. Mentre osserviamo Maria non prendere sonno la notte, rinunciare alla scuola e alle amicizie, rivoltarsi continuamente contro la madre, crescere dentro un’atmosfera di dolore e sospetto, scopriamo man mano la sottile trama psicologica della vicenda e comprendiamo la colpevole incapacità degli adulti di difendere le fragilità e le debolezze dei propri figli. Quando, dopo la morte misteriosa di Giorgio, madre e figlia si trasferiscono a Roma, Silvia si innamora di un altro uomo, Antonio. Il pranzo organizzato dalla donna per far conoscere il nuovo compagno a sua figlia risveglierà antichi drammi. 
Maria è davvero innocente, è veramente la vittima del rapporto con suo padre? Allora perché prova a sedurre per tutto il pomeriggio Antonio sotto gli occhi annichiliti della madre? E la stessa Silvia era davvero ignara di quello che Giorgio imponeva a sua figlia?
La figlia femmina mette in discussione ogni nostra certezza: le vittime sono al contempo carnefici, gli innocenti sono pure colpevoli. È un romanzo forte, che tiene il lettore incollato alla pagina, proprio in virtù di quell’abilità psicologica che ci rivela un’autrice tanto giovane quanto perfettamente consapevole del suo talento letterario.

Le prime reazioni della stampa
«Un romanzo che procede implacabile, quasi come certi racconti di Irène Némirovsky.» Ida Bozzi, La Lettura - Corriere della sera

«Una trama intrigante sui rapporti umani, in cui l'autrice si avventura con sicurezza e senza remore.» Pietro Cheli, Amica

«Un'opera prima disturbante, che parla di colpe, rimorsi e ferite.» Marta Cervino, Marie Claire

L'autrice È nata a Catania nel 1989 e vive a Roma. Nel 2012 un suo racconto si è aggiudicato il primo posto al concorso Io, Massenzio in seno al Festival Internazionale delle Letterature di Roma. Nel 2013 è stata finalista al Premio Chiara Giovani.
La figlia femmina è il suo primo romanzo.

martedì 17 gennaio 2017

"Razov", release blitz + giveaway

Salve readers,
oggi sono felice di ospitare il release blitz del nuovissimo romanzo di Giovanna Roma, dal titolo "Razov ", secondo volume della serie Deceptive Hunters.

SERIE: Deceptive Hunters #2
AUTRICE: Giovanna Roma
Self-pubblishing
GENERE:  Dark romance
DATA PUBBLICAZIONE: 17 gennaio 2017
FORMATO: e-book
PREZZO: Special price € 1,99 dal 17 al 24 gennaio (in seguito il prezzo sarà di € 2,99)
PAGINE: 200 

Trama
Poche cose mi interessano davvero: le banconote di grosso taglio e le armi. Tutto quello che non è compreso in queste due categorie è tagliato fuori.
Lisa Petrova rientrava nella seconda.
Era la scelta per sbaragliare la concorrenza e rafforzare il mio Impero. Era la garanzia di un caricatore d'arma d'assalto a vita.
Poi mi è esplosa tra le mani. La sicura che la conteneva si è sganciata. Inganni e segreti sono saltati in aria. Il mondo di entrambi si è capovolto. Strano a dirsi, ma non potevamo essere più distanti di così.
Era convinta che fossi il mandante della Morte, mentre io concedo, ai popoli in lotta, il potere di difendersi.
Se non lo credete, avete un'errata concezione di ciò che è giusto e sbagliato.
Permettetemi di aggiustarvi.


OPERE PRECEDENTI: La mia vendetta con te (dark romance);
                                        Il Siberiano (dark romance);
                                        Il patto del marchese (regency);
                                        Adam (dark romance, Deceptive Hunters Series #1).

Booktrailer


Giveaway
Cliccate sul link per provare ad aggiudicarvi una copia di Razov.

L'autrice

Sono nata e cresciuta in Italia e viaggiato sin da bambina. I generi che leggo spaziano tra thriller, psicologia, erotico e dark romance. Anche quando un autore non mi convince, concedo sempre una seconda possibilità, leggendo un altro suo libro. Sono autrice dei romanzi "La mia vendetta con te, il suo sequel "Il Siberiano", la serie "Deceptive Hunters" e lo storico "Il patto del marchese".


venerdì 13 gennaio 2017

5 cose che... 5 personaggi preferiti dalle serie tv

Buongiorno readers e ben ritrovatati ad un nuovo appuntamento con la rubrica "5 cose che"! Oggi parliamo di serie tv e in particolare di personaggi preferiti tratti, quindi, da queste ultime.

Prima di procedere, nel caso non lo sapeste, voglio brevemente spiegarvi in cosa consiste questa simpaticissima rubrica.
In cosa consiste l'iniziativa? 5 cose che è una rubrica in cui i blog partecipanti  votano, tramite un sondaggio, l'argomento del venerdì di cui poi bisognerà stilare una lista di "5 cose". Se volete saperne di più, vi invito a cliccare sul link delle presentazioni qui.


Lady Mary Crawley (Downton Abbey)


Negli ultimi tempi ho iniziato la famosa serie tv inglese "Downton Abbey" e dire che l'adoro sarebbe riduttivo. Premetto che sono una fan dei drama ambientati in un'epoca storica diversa dalla nostra e le avventure nella grande tenuta di Downton, nello Yorkshire, sono state un'intrattenimento perfetto per me. In verità mi sono follemente innamorata, a stagioni alterne, talvolta di un personaggio e talvolta di un altro, ma ho avvertito empatia per la meravigliosa Lady Mary fin da subito! La ragazza è la primogenita del conte e della contessa di Grantham, e ricopre il ruolo di figura di notevole importanza per l'intera durata delle sei stagioni. La serie prende il via nell'anno 1912, precisamente dopo l'affondo del titanic, quando la famiglia subisce un grave lutto perchè a bordo della grande nave vi era l'erede di Downton. Non essendo più Mary la diretta erede, dovrà adoperarsi in tutti i modi per cercare di sposare un uomo del suo stesso rango sociale, con una cospicua eredità. Tuttavia, Mary è una donna intraprendente e cerca qualcuno che davvero potrà amare. In più è una bellissima e i pretendenti non le mancano di certo ma l'uomo giusto è uno solo e raggiungere la felicità sarà un'ardua impresa!

Noora (Skam)


Noora è una delle adolescenti protagoniste della nuova serie tv norvegese "Skam". Ho iniziato da qualche giorno questo teen drama e devo dire che mi sta coinvolgendo davvero molto. Ciò che maggiormente ha suscitato la mia curiosità è stato di sicuro l'ambientazione. L'intera vicenda si svolge infatti in Norvegia, ad Oslo, dove vediamo scorrere le vite di un gruppo di ragazzi alle prese con il liceo, l'amore, l'amicizia, la famiglia ecc...
Noora, tra tutti, finora è indubbiamente la mia preferita. È una ragazza forte, tenace e talmente tanto razionale da non star bene con se stessa a volte. Vuole avere sempre tutto sotto controllo e con la vita che conduce ciò non è assolutamente possibile. È il tipo di persona che terrebbe fuori dalla sua esistenza persino l'amore ma, purtroppo, quando se ne renderà conto, sarà troppo tardi...

Effy Stonem (Skins)


Potevo non citare almeno un personaggio di Skins? No, certo che non potevo! È la mia serie tv preferita e starei qui a parlarne per ore! Tuttavia, il personaggio che vi propongo oggi è solo uno e sarà l'unica ed inimitabile Effy Stonem! Qualsiasi ragazza che abbia guardato almeno una volta questa serie tv, avrà desiderato di assomigliarle almeno un po'. Effy ha le sembianze di una dea, è bella ed è perfettamente conscia dell'ascendente che ha sui ragazzi. Quando Effy parla, il mondo ascolta. Ha un modo tutto suo di esprimersi e di farsi valere. Sembra una ragazza perfetta con una vita perfetta, ma l'apparenza inganna ed Effy è tutt'altro... Effy è la ragazza più popolare della scuola, ma al contempo è l'emblema della solitudine. Ha una vita familiare per niente facile e ha una tremenda paura di innamorarsi...Insomma non è affatto un personaggio semplice, ma del resto non ho mai sopportato le personalità banali o prevedibili.

Jane (Jane the Virgin)


Jane the Virgin è una divertentissima serie tv che ho visto quest'astate e che consiglierei a chiunque. Situazioni comiche che si mescolano ad ogni sorta di problemi sono all'ordine del giorno...
Jane è la protagonista. Ha 23 anni e tantissimi progetti per il futuro. Vorrebbe diventare una scrittrice di successo e per evitare di fare la fine della madre (incinta a soli 16 anni) è fermamente decisa di dover arrivare casta al matrimonio. Tuttavia rimarrà comunque incinta a causa di un'erronea inseminazione artificiale. 

Sherlock


Ultimo ma non meno importante, Sherlock! Quando iniziai questa serie tv, indubbiamente non mi aspettavo che mi avrebbe conquistata tanto. Non sono una fan del giallo e, dunque, le avventure poliziesche non sono decisamente il mio forte, tuttavia con Sherlock cambia decisamente la prospettiva di visione. Questo detective ha una personalità stravagante e ragiona secondo un'indiscutibile logica tutta sua!



E anche per questo appuntamento è tutto. Come sempre sono curiosissima di leggere anche quali sono i vostri personaggi preferiti tratti dalle serie tv per cui, se vi va, lasciatemi un commento!




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