martedì 9 gennaio 2018

Recensione: "Will ti presento Will" di John Green e David Levithan

Salve readers, 

la prima recensione dell'anno è dedicata ad uno dei libri del grandioso John Green. Forse, tra tutti, proprio quello che più preferisco. Sto parlando del young adult "Will ti presento Will", pubblicato per la prima volta nell'aprile del 2010. Recentemente è uscita una nuova edizione, qui in Italia, edita e curata dalla Piemme, in una straordinaria ed affascinante veste grafica; a mio parere ancor più bella rispetto all'edizione originaria. 


13 euro
pp. 328


È DIFFICILE CREDERE A UNA
COINCIDENZA, MA È PIÙ DIFFICILE
CREDERE A QUALSIASI ALTRA COSA.
Una sera, nel più improbabile angolo di Chicago, due ragazzi di nome Will Grayson si incontrano.
Will e Will non potrebbero essere più diversi, ma dal momento in cui i loro mondi collidono, le loro vite, già piuttosto complicate, prendono direzioni inaspettate, portandoli a scoprire cose completamente nuove sull'amicizia, l'amore e, soprattutto, su loro stessi.

Questo libro, in realtà, non è opera solo ed unicamente di John Green ma è stato scritto in collaborazione con un suo caro amico scrittore, David Levithan. Il young adult in questione è forse il meno conosciuto del pluripremiato autore statunitense, tuttavia io credo fermamente che dopo Colpa Delle Stelle sia forse il più bello. Ritengo "Will ti presento Will" uno dei migliori young adult mai scritti, facilmente classificabile come uno di quei libri generazionali, insomma uno di quelli che tutti i ragazzi dovrebbero leggere almeno una volta nella vita.

La vicenda ruota attorno alla vita di due ragazzi aventi lo stesso nome, ma personalità alquanto diverse. Il primo Will Grayson è un tipo piuttosto ordinario, ha una vita tranquilla, vorrebbe da sempre degli amici ma purtroppo la falsità e l'ipocrisia dei più gli hanno impedito di crearsi una buona comitiva nel corso della sua vita. Oggi il suo unico legame con la vita sociale è indubbiamente rappresentato dall'amicizia con Tiny Cooper, un bizzarro e corpulento ragazzo gay. Dal temperamento intraprendente e sempre molto ottimista, è estremamente ricco di conoscenze. La sua esistenza, al contrario, di quella dell'amico Will è assolutamente anormale, in quanto la sfera emotiva fa da protagonista alle sue giornate dato che Tiny cambia continuamente ragazzo. Si fidanza costantemente quindi anche Will in qualche modo è implicato in quelle che sono indirettamente le conseguenze di questi rapporti, come ad esempio i pianti a dirotto a seguito di una rottura...

Il secondo Will Grayson è un soggetto che vive in uno stato di perenne depressione, in cuor suo sa di essere omosessuale ma ha paura di ammetterlo a se stesso e agli altri. Chatta tutti i giorni con un ragazzo conosciuto sul web finchè non verrà a galla la triste verità, ovvero il fatto che quest'ultimo era in realtà solo un profilo falso inventato da quella che sarebbe dovuta essere la sua migliore amica, Maura. Il caso vuole che proprio per colpa di Maura, un giorno, il secondo Will Grayson si diriga nel centro di Chicago dove, quello stesso giorno, andrà anche l'altro Will per assistere ad un concerto. I due omonimi così si incontreranno e da quel momento tante cose cambieranno.

Senza farvi troppi spoiler su quelli che saranno gli aneddoti successivi ci terrei a farvi capire quanto questo sia un romanzo assolutamente incredibile. L'incontro tra i due Will sarà un evento di svolta per entrambi. In realtà i due non saranno mai in stretto contatto tra loro, ne instaureranno chissà quale rapporto di amicizia. A fare da tramite troveremo piuttosto l'esuberante Tiny Cooper che sarà per il secondo Will una vera e propria luce in fondo al tunnel. Sappiamo della già complicata vita di questo ragazzo, che barcolla tra depressione e inconstante voglia di farla finita. Tiny sarà oltremodo essenziale, in quanto gli farà capire che c'è sempre qualcosa per cui valga la pena vivere questa vita, che l'amore salva e che sono i sentimenti veri quelli che contano. 
Più di tutti a deludere Will è stata Maura, l'amica di una vita. Com'è possibile che chi gli è stato accanto per così tanto tempo, in quello stesso tempo è stata anche l'anima più subdola e falsa che egli avesse mai incontrato? Ciò che provava a seguito dell'inganno della ragazza non era tanto il dolore per l'amicizia ormai andata ma piuttosto un amaro senso di disgusto per quella tremenda azione che non ti aspetteresti neanche dal tuo più grande nemico. 

"Forse c'è qualcosa che avete paura di dire, o qualcuno che avete paura di amare, o un posto in cui avete paura di andare.
Farà male. Farà male perchè è importante"

Tanto da insegnarci ha anche la storia del primo Will Grayson che insieme con Tiny rappresenta l'apoteosi di uno straordinario rapporto d'amicizia. Uno di quelli reali, veri come pochi a questo mondo. Un legame che va oltre i pregiudizi della gente, diverso da tutto e tutti e a suo modo speciale!

I temi toccati in questo young adult sono davvero tantissimi. Questa è la seconda volta che lo leggo, dopo un paio d'anni circa, e ne sono rimasta folgorata oggi come allora data la vasta mole di bellezza insita in esso. Ho capito tanto, riuscendo ad attualizzarlo sempre più con quella che poi era davvero la mia situazione attuale sulle amicizie, la vita, l'amore e quanto altro. Non si tratta di semplice parole, fatte per restare lì, senza un apparente motivo, si tratta di una storia un po' insolita ma che riuscirete ad avvertire come vera e sensazionale. Un young adult capace di emozionare e di ritrarre, grazie alla bravura degli autori, in semplici righe insiemi di straordinarie verità toccando le più disparate delle tematiche adolescenziali!

Un abbraccio, 




martedì 2 gennaio 2018

Auguri di buon anno a tutti voi!

Ehii readers,

dopo un bel po' di tempo torno finalmente a scrivere nuovamente sul mio amato blog. Prima di perdermi in chiacchiere, perché sì - ho davvero tante cose da farvi leggere, lasciate che vi dica che mi siete mancati, mi siete mancati da impazzire! Adoro il mondo della blogosfera e ancor di più amo quell'universo fatto di pagine e parole in cui sono solita perdermi. Mi scuso per non aver più scritto recensioni, non esserci stata su Instagram, insomma per essermi assentata per questo lasso di tempo... In realtà chi mi legge abitualmente sa che non è mio costume parlare della vita privata qui sul blog, a volte vi aggiornavo tramite Instagram, ma su questo sito mi limitavo a parlare di libri... dunque oggi farò un'eccezione perchè penso sia giusto farvi sapere almeno per sommi capi cosa sia successo.

Ebbene semplicemente quello appena trascorso non è stato un periodo molto felice per me, ho avuto più di un problema familiare che logicamente mi ha coinvolto in prima persona, ovviamente ad aggravare c'era il peso della scuola che non potevo in alcun modo trascurare essendo questo, tra l'altro, il mio quinto anno. Purtroppo accanto a me non ho trovato molte persone, al contrario tanti mi sono andati via, deludendomi profondamente. In fatto di amicizie reputo questo 2017 forse un anno cruciale, un anno di scoperte e di rivelazioni, tante persone che da sempre sono state al mio fianco, in un attimo mi hanno voltato le spalle, non curandosi minimamente del fatto che fossi sola contro tante cose, cose di cui loro neanche erano a conoscenza. Tutto ciò mi ha inevitabilmente portata ad allontanarmi anche da quello che mi piace, che faccio con piacere perchè è ciò che più adoro fare, ovvero parlarvi di libri! Purtroppo quando si hanno momenti così, difficilmente si trova tempo e forza per fare cose che in teoria dovrebbero distrarci dall'angusta quotidianità.

Ora finalmente quest'anno è volto al termine ed io sento di aver capito, di aver compreso alcune cose. Ad esempio ho compreso quanto la vita sia una serie interminabile di sfide, una dopo l'altra, che costantemente ci mettono alla prova. Forse quest'anno ne ho passate un po' troppe ma nulla è mai un errore e non mi pento di aver agito nel modo in cui ho fatto, se potessi tornare indietro sinceramente non cambierei proprio nulla, molte cose evidentemente dovevano andare così e cerco di farmene una ragione. Ora un nuovo capitolo bianco si stende davanti a me ed io non vedo l'ora di ripartire con tanta energia e voglia di fare, più forte di prima. abbracciando quelle che sono le mie passioni e le mie più grandi ambizioni. Ho in mente una lista di situazioni da realizzare quest'anno, forse uno dei più importanti per me in quanto ho l'esame di maturità da affrontare, scelte molto importanti da compiere per il mio futuro e tanti ma tanti cambiamenti che progetto già da un po' e che non vedo l'ora di attuare! Cambiamenti relativi non solo alla mia vita privata ma anche al blog stesso. Indubbiamente continueremo a parlare di libri, ma molto probabilmente vi saranno anche nuovi topic, ho intenzione di cambiare anche la veste grafica, di migliorare le rubriche attuali e magari di inserirne delle altre, forse anche di cercare dei collaboratori... Insomma ho molte idee ma per ora non vi svelo nient'altro, man mano avrete modo di capire!

Intanto tutto ciò che posso fare adesso è augurare un meraviglioso inizio anche a voi... a chiunque quest'anno abbia dedicato anche solo qualche minuto del suo tempo per leggere un articolo pubblicato su questo mio blog, a chiunque mi abbia scritto almeno una volta per email, su instagram o semplicemente mi abbia lasciato un commento per chiedermi qualcosa, esprimere un giudizio, dare un consiglio... Sappiate che tra le tante cose, se continuo ad essere qui è perchè so che dall'altro lato vi sono delle vere visualizzazioni, visualizzazioni di persone a cui interessa cosa dico e cosa penso. Per cui grazie, grazie di cuore a tutti voi. Siete più importanti di quanto possiate credere.

A voi auguro il coraggio di girare pagina quando le cose non vanno come dovrebbero, o semplicemente, come vorremmo che andassero. A voi auguro di poter ricominciare sempre, anche quando la vita e le situazioni non saranno dalla vostra parte perchè chi non ricomincia inciampa, inevitabilmente, in ricordi aggrovigliati che ci fanno smettere di pensare al futuro. Abbiate la forza di conservare i momenti vissuti ma di non vivere dentro di essi.

 Buon 2018,

 un abbraccio e a prestissimo,


venerdì 17 novembre 2017

"Berserkr", il libro che segna l'atteso ritorno di Alessio Del Debbio

Readers, 
oggi, ancora una volta ho il piacere di presentarvi un nuovissimo libro che porta la firma di Alessio Del Debbio, autore che abbiamo avuto l'onore di conoscere con i suoi precedenti lavori ("Favola di una falena", "La guerra dei lupi")
Questa volta si tratta di un urban fantasy edito dalla casa editrice Dark Zone Edizioni, pubblicato la scorsa settimana al Pisa Book Festival.


Titolo: Berserkr
Autore: Alessio Del Debbio
Editore: Dark Zone Edizioni
Genere: urban fantasy
Prezzo: 14,90 euro (cartaceo)
Isbn: 978-8899845209

Sinossi

Berlino, inizio del terzo millennio. La Guerra Calda è finita, gli Accordi dell’89 sono stati firmati e la città è stata divisa in sette zone, ciascuna assegnata a una delle antiche stirpi. All’interno della ringbahn vivono gli uomini, protetti dalla Divisione, incaricata di mantenere la pace e impedire sconfinamenti e scontri tra le stirpi. Misteriosi omicidi, provocati da sconosciute creature sovrannaturali, iniziano però a verificarsi in tutta la città, rischiando di frantumare il delicato equilibrio raggiunto. La Divisione incarica Ulrik Von Schreiber di indagare, aiutato dal pavido collega Fabian, ben sapendo quanto abbia a cuore il mantenimento della pace. Ma Ulrik non è soltanto un cacciatore, incarna lo Spirito Protettore della Città, l’Orso di Berlino, che non attende altro che liberare la propria furia.


L'autore
Alessio Del Debbio, scrittore viareggino, appassionato di tutto ciò che è fantastico e oltre la realtà. Numerosi suoi racconti sono usciti in riviste (come Con.tempo e StreetBook Magazine) e in antologie, cartacee e digitali (come I mondi del fantasy, di Limana Umanìta Edizioni, Racconti Toscani, di Historica Edizioni, Sognando, di Panesi Edizioni). I suoi ultimi libri sono il romanzo Favola di una falena (Panesi Edizioni, 2016) e i fantasy contemporanei Ulfhednar War – La guerra dei lupi (Edizioni Il Ciliegio, 2017) e Berserkr (Dark Zone, 2017).
Cura il blog “I mondi fantastici” che promuove scrittori di fantasy italiano. Scrive articoli per il portale di letteratura fantastica “Le lande incantate”. È presidente dell’associazione culturale “Nati per scrivere” che sostiene gli scrittori emergenti, soprattutto locali, e d’estate organizza la rassegna “Un libro al tramonto” – Aperitivi letterari a Viareggio, per far conoscere autori toscani.

Contatti:
Pagina Facebook “I mondi fantastici – Alessio Del Debbio”: https://www.facebook.com/alessio.deldebbio/
Blog “i mondi fantastici”: www.imondifantastici.blogspot.it
Twitter autore: https://twitter.com/ADelDebbio

mercoledì 15 novembre 2017

Recensione: "Cherry" di Lindsey Rosin

Salve readers,
il libro protagonista delle recensione di oggi è un young adult dalla trama particolarmente originale, pubblicato questa estate dalla Piemme. Il titolo in questione è Cherry, il romanzo d'esordio di Lindsey Rosin.


p.324

C'è una prima volta per tutto
Quattro amiche decidono di perdere la verginità prima della fine del liceo. A lanciare l'idea è Layla, per la quale il sesso è solo l'ennesimo punto da aggiungere alla lista "cose-da-fare-prima-della-maturità".

Sulle prime le amiche sono perplesse, ma alla fine tutte ammettono che è anche il loro desiderio e che realizzarlo insieme potrebbe essere divertente…
Layla praticamente ha già il risultato in tasca: il suo fidanzato glielo chiede da mesi.
Alex lo ha già fatto, o almeno così dice…
Emma proprio non capisce tutta quell'agitazione ma, se le altre ci stanno, perché no?
Zoe nemmeno riesce a dire "sesso" senza diventare paonazza e iniziare a ridacchiare.
Un romanzo tutto da ridere che parla di prime volte, ultime possibilità e di quel tipo di amicizia che
trasforma ogni giorno della vita in una storia da raccontare.



Ho tenuto d'occhio questo libro per un bel po' di tempo prima di decidere se avventurarmi o meno nella pagine della Lindsey, questa mia iniziale titubanza era provocata da una trama alquanto insolita che se da un lato mi incuriosiva tantissimo, dall'altro in un certo senso mi spaventava... anche perchè trattandosi di una tematica così delicata con al centro delle vicende dei protagonisti alquanto giovani, era facile che il tutto potesse sfociare nella banalità o peggio in un vero e proprio floop.
Ebbene, sono felice di comunicarvi che il mio dubbio ha incontrato un punto d'arresto non appena sono giunta alla lettura del primo quarto delle pagine totali quando la mia paura è stata ben presto sotterrata perchè la Cherry si è rivelata tutt'altro che un floop, anzi vi dirò che forse questo è uno dei young adult che più sprizza originalità rispetto a tutti quelli che ho letto quest'anno.

La narrazione ruota attorno a quattro ragazze che stanno frequentando l'ultimo anno di liceo. Ciò che le caratterizza e le differenzia rispetto a tante loro coetanee è lo speciale rapporto d'amicizia che le lega. L'amicizia, che detta così banalmente, può sembrare cosa da tutti e per tutti, è esattamente l'opposto. A mio parere è forse uno dei legami più complicati da poter gestire, per quanto possa esso essere duraturo, può bastare un attimo, qualcosa di totalmente accidentale affinché tutto vada a rotoli. E si sa che, dopo una frattura, rimettere insieme i cocci è sempre un'ardua impresa. Eppure la peculiarità del rapporto tra Layla, Alex, Emma e Zoe è proprio questa. Ognuna di loro tiene tanto alle altre, ognuna è come se avesse tre sorelle al proprio fianco.  Questo è esattamente il genere d'amicizia che spero chiunque possa avere la possibilità di vivere almeno una volta nella vita. Avere qualcuno che è lì, con te e dietro di te, pronto a supportarti in ogni tuo passo, a sorreggerti in ogni tua caduta,  a ridere con te di ogni piccola cosa e contemporaneamente a viverla con te fino in fondo quella piccola cosa, è davvero ciò che di più bello si possa desiderare.



Una cosa che mi ha fatto apprezzare tanto il libro è proprio questo, ovvero il peso che viene affibbiato al rapporto dell'amicizia. Per tale ragione credo che un romanzo del genere possa essere considerato un young adult di formazione più che adatto ad un pubblico giovanile. Sperare nell'amicizia nell'età della tenera adolescenza e soprattutto trovare chi, come noi, accoglie il vero significato che noi intendiamo coltivare è davvero qualcosa di sensazionale, qualcosa che all'apparenza sembra anche facile ma che - vi garantisco - il più delle volte si dimostra essere alquanto impervio come concetto.
Ad ogni modo, dicevo che, vivere con un amico al proprio fianco  e condividere di tutto con quest'ultimo è sicuramente un'emozione rara  ed è proprio su questo presupposto che si fondano le rocambolesche avventure del nostro strabiliante quartetto di amiche per la pelle. Ciò che manca a queste ragazze nella loro ipotetica lista di cose da fare prima della conclusione del liceo vi è il fare sesso. Un passo decisamente molto importate, qualcosa che non andrebbe mai preso alla leggera soprattutto se si è così ancora inconsapevolmente giovani. Eppure nonostante la paura e le infinite meditazioni, tutte e quattro sono convinte che questa sia un'esperienza da provare nel più breve tempo possibile. Per tale ragione, uniscono le forze e assieme si danno un ultimatum: fare sesso prima dell'arrivo della maturità. Così facendo ognuna di loro avrà modo di vivere la tanto agognata prima volta, nessuna resterà esclusa conservando ancora la verginità. Non vi è impedimento che tenga ed ecco che il patto viene suggellato. Dopo questa premessa, il romanzo diverrà un tripudio di risate, ironia, humour e per finire tanto romanticismo: un mix di elementi assolutamente perfetto per questo genere di libro!



In sintesi le storie narrate avvengono comunque in maniera distinta l'una delle altre ma c'è una sorta di filo logico (l'indissolubile amicizia) che fa da sottofondo fittizio affinché il tutto converga in un unico calderone. La meraviglia sta nel fatto che tutte le ragazze sono in un certo senso inesperte a loro modo, nessuna ha mai fatto sesso prima d'ora e approcciarsi a questa realtà diverrà qualcosa di grandioso, imponente e meravigliosamente intenso che - se condiviso - allevierà parecchi vuoti irrisolti, dubbi e incertezze tipiche di una prima volta così eclatante.

La narrazione è in terza persona e questa è una scelta che solitamente non approvo molto, in particolar  nei young adult perchè mi piace penetrare nel pensiero dei protagonisti adolescenti in tutti i sensi, in modo da avere una panoramica quanto più vasta possibile del complesso narrativo. In questo caso, però, devo ammettere che l'uso di un narratore esterno sia stato alquanto geniale. Le protagoniste sono ben quattro e dare voce ad ognuna tramite vari pov in prima persona sarebbe risultato forse troppo confusionario e poco remunerativo, invece l'autrice con questa strategia è riuscita nello scrivere un romanzo assolutamente perfetto, mai noioso nonostante i differenti punti di vista. La storia si legge scorrevolmente anche per via dello stile della Lindsey che sembrerebbe essere nato appositamente per mettere nero su bianco righe e righe di young adult. Scorrevole, fluente e  assolutamente in tono con l'ironia atta a trattare l'argomento "sesso" presso delle giovani ragazze.

Personalmente questo è un libro che consiglierei tranquillamente ad una qualsiasi adolescente. Qualcuno potrebbe essere frenato dalla questione sesso, ma vi garantisco che oltre a ciò c'è ben altro. E in più anche il modo di trattare la tematica in questione è di una simpatia unica, senza la benché  minima ombra di squallore o volgarità. Parlare di sesso presso un mondo giovane, parlare di una prima volta in maniera così dolce e spensierata non è cosa da tutti e la Lindsey ha dimostrato di saperci decisamente fare per cui per me è un romanzo promosso a pieni voti! Un young adult dolce, originale, emozionante, semplicemente un gioiellino del contemporary romance... insomma assolutamente imperdibile!

A presto,





venerdì 10 novembre 2017

Review Tour: "Non basta dirmi ti amo" di Daniela Volonté


Salve readers,
giusto ieri, giovedì 9 novembre, è uscito in tutte le librerie e gli store digitali il nuovissimo romanzo di Daniela Volonté, una straordinaria autrice di romance che sono sicura avrete già avuto modo di sentir nominare, poichè ha dato vita a numerosi libri diventati poi dei bestseller. Le sue storie intrise di romanticismo e qualche pizzico di ironia hanno fatto centro nel cuore di numerosissime lettrici e mi preme anticiparvi che anche con questo nuovo titolo ella non ha affatto smentito il suo talento!
In occasione della tanto attesa uscita di "Non basta dirmi ti amo" è stato organizzato un Review Tour che per tre giorni ha visto protagonisti molti blog alle prese con la recensione del romanzo. Tra questi è con immenso piacere che ci sono anche io con il mio blog.





Durante le feste, l’aeroporto JFK di New York è persino più affollato del solito. A causa delle abbondanti nevicate, poi, tutti gli aerei sono in ritardo, compreso quello che dovrebbe riportare Beatrice in Italia. Durante l’interminabile attesa, un passeggero ha un infarto e Beatrice si ritrova a soccorrerlo tempestivamente con l’aiuto di un uomo con una cicatrice sul viso. Si chiama Callan ed è di origine inglese. Seppure per poco, l’intensità di quei momenti li ha avvicinati, ma l’annuncio dei voli richiama entrambi alle proprie vite e Beatrice torna in Italia dal fidanzato, Matthias, che ha in serbo per lei un’inaspettata proposta di matrimonio. I preparativi la inghiottono, insieme ai conflitti con l’ingombrante suocera e con suo fratello, che non vede di buon occhio le nozze. Beatrice ha quasi dimenticato l’episodio all’aeroporto, quando riceve il messaggio di Richard, l’uomo che ha salvato: ha organizzato un weekend in Toscana con le due persone a cui deve la vita. In pochi giorni tutto cambia e Beatrice dovrà prendere decisioni difficili pur di seguire il suo cuore. Sarà pronta a lasciarsi andare? 

Inizio col dirvi che partecipare a questo review tour è stata anche un'occasione per iniziarmi alla lettura delle opere della Volonté. Ho letto spesso recensioni molto positive e perciò i suoi titoli erano nella mia wishlist già da un po' ma, per una ragione o per l'altra, è come se non ci fosse mai stata la giusta occasione. Ora con "Non basta dirmi ti amo" ho avuto modo di "toccare" con i miei stessi occhi le parole che compongono quello che oserei definire come un piccolo e nuovo capolavoro. Indubbiamente avevo aspettative molto alte, accentuate e accresciute dagli innumerevoli pareri positivi dei lettori e dirvi che esse siano state soddisfatte sarebbe un eufemismo, la verità è che semmai esse sono state  anche addirittura di gran lunga superate! Insomma ho davvero adorato il nuovo romanzo della Volonté in ogni suo particolare. 

Devo dire che anche con la sinossi la casa editrice ha fatto un ottimo lavoro. Viene riportata una giusta sintesi iniziale della storia che trasmette curiosità al lettore fin da subito per quello che sarà l'avvenire dei due protagonisti. Contemporaneamente alla giusta dose di punti interrogativi vi è anche una descrizione definita di importanti situazioni utili al fine di capire la storia nel suo complesso. È per tutte queste ragioni che stavolta ho deciso di non soffermarmi particolarmente sullo sviluppo della trama. Inoltre sappiate che l'autrice ha creato un intreccio narrativo tanto fitto quanto ben sviluppato che sarebbe davvero un peccato rovinarvi anche solo con l'ombra di qualche possibile spoiler! 
Un paio di parole sui due protagonisti ad ogni modo, volente o nolente, mi sento in dovere di spenderle... Ebbene, Beatrice e Callan sono personaggi narrati e composti in modo assolutamente sublime. Sul piano delle esperienze sono fondamentalmente due personalità molto diverse tra loro, vivono vite che non si assomigliano per niente ma nonostante ciò vi è forse qualcosa che li accomuna. Questo qualcosa potrebbe essere l'occulto senso di evasione che provano, meglio detta come la necessità di voler scappare da una vita che in un certo senso non li soddisfa.
«Allora le mie mani torneranno sempre lì per rammentarti che ti meriti di essere amato più di chiunque altro», sussurro, fissandolo negli occhi.
Il racconto procede secondo punti di vista alternati e ciò consente al lettore un piano di immedesimazione più ampio nell'area introspettiva dei personaggi, che così facendo non risultano mai banali ma sempre molto interessanti. Ognuna delle loro scelte trova un risvolto psicologico accurato. Tutto ciò, unito ad un ritmo narrativo cadenzato e serrato, rendono questa lettura assolutamente perfetta per un qualsiasi amante dei romance.

Oltre ad un intreccio amoroso, che sono sicura riuscirà ad emozionarvi, è meraviglioso notare anche i preziosi insegnamenti che l'autrice ha voluto trasmetterci. Forse il punto di forza risiede proprio in questo. Sono tanti i romance dei quali abbiamo apprezzato la dolce storia amorosa ma spesso essi sono fini a quest'ultima senza un vero riscontro pratico. "Non basta dirmi ti amo" non è nulla di tutto ciò, al contrario, è un romance memorabile, uno di quelli che sono in grado di lasciare davvero un segno nel vostro cuore. Beatrice e Callan ci mostrano come sia davvero possibile rinascere, risorgere dalle acque che possono inondare la nostra vita, ci mostrano quanto l'amore sia un sentimento vivo ed essenziale affinché si possa sfuggire al buio delle tenebre. Insomma "Non basta dirmi ti amo" è un romanzo che sento di consigliare davvero un po' a tutti, sono tante le ragioni per le quali non dovreste farvelo scappare ed io spero davvero di essere riuscita nel mio intento, ovvero quello di convincervi a dare un'opportunità a questa lettura perché perdersela sarebbe davvero un gravissimo errore!
"Lacrime, tristezza, sentimento, testa. Solo lui. I nostri corpi uniti. Solo l’amore che provo per questo essere."
E così mentre voi ordinate la vostra copia io vado a recuperarmi tutti gli altri libri della Volonté, prometto che tornerò presto a parlarvi di questa autrice!

Un abbraccio. 



mercoledì 8 novembre 2017

Letture natalizie in arrivo: "Buon Natale 2.0" di Silvia Devitofrancesco

Buongiorno readers,
siamo all'8 novembre e anche se manca decisamente ancora un po' di tempo, non so voi, ma io avverto già una piacevole atmosfera natalizia nell'aria. Ed è proprio a questo proposito che mentre ascolto le dolci note di All I want for Christamas, vi presento una lettura intrisa della magia del Natale in perfetta sintonia con questo periodo dell'anno.

Si tratta di una novella di genere umoristico scritta dalla meravigliosa Silvia Devitofrancesco, che dopo la commedia romantica "Un secondo, primo Natale", torna a regalare ai suoi lettori lo scintillio della festa più magica dell'anno.

Buon Natale 2.0


EDITORE: Selfpublishing
GENERE: Umoristico
FORMATO: Unicamente ebook
PAGINE: 112
PREZZO: 1.49 euro / aderente al programma Kindle Unlimited

“Il Natale non è solo un periodo dell’anno ma un modo di essere.”
Natale, tempo di addobbi, cenoni, regali e… immancabili smartphone, social network e trilli a destra e sinistra. In questa tempesta tecnologica che sembra avvicinare persone lontane e allontanare chi è vicino, viene spontaneo chiedersi dove sia finito il fascino della tradizione, del calore familiare, degli abbracci, degli sguardi. Con uno stile leggero e ironico l’autrice pone a confronto il Natale di ieri e di oggi, quello della tradizione con le immancabili tombolate tutti assieme e quello moderno con le tante immagini postate, messaggi inviati in stile “copia e incolla” e video in diretta. Una simpatica sfida per unire generazioni, aprire confronti senza mai perdere il sorriso. E tu, lettore, sei legato al Natale tradizionale o ami quello 2.0?


Booktrailer 



L'autrice

Silvia Devitofrancesco, classe 1990, è nata a Bari, dove vive tuttora.
Ha conseguito la Maturità Classica e successivamente la Laurea triennale in Lettere (Curriculum “Editoria e giornalismo”).
Dopo aver pubblicato racconti in antologie, approda al romanzo con “Lo specchio del tempo” (pubblicato per la prima volta nel 2014 dalla Casa Editrice Libro Aperto International Publishing e ripubblicato nel 2016 in versione Self Publishing) col quale si classifica prima al contest “Autore possibile 2016” nell’ambito della quindicesima edizione del Festival del Libro Possibile di Polignano a Mare.
Nel 2016 pubblica “Ultimo accesso alle…”; firma assieme ad Arianna Berna, Monica Coppola e Loriana Lucciarini il volume solidale “4 petali rossi – frammenti di storie spezzate” (Arpeggio Libero Editore) e pubblica la commedia romantica natalizia “Un secondo, primo Natale”.
Nel 2017 omaggia le donne con la raccolta di racconti “Essenzialmente donna” e pubblica il romanzo “Dietro le apparenze”.

lunedì 6 novembre 2017

Recensione: "Numb - Nicholas" di Diego Ferra

A non molta distanza dalla pubblicazione del primo libro della serie "Numb" di Diego Ferra, ecco approdare sugli scaffali delle nostre librerie anche il secondo volume dal titolo "Numb - Nicholas".
La serie è stata per mesi ai vertici delle classifiche di Wattpad, la piattaforma online sulla quale l'autore ha pubblicato inizialmente i suoi lavori, ed ora è finalmente accessibile anche in formato cartaceo, oltre che digitale con il classico ebook, grazie alla casa editrice Sperling & Kupfer.




Le bugie sembrano potersi nascondere bene, eppure trovano sempre un modo per tornare a galla. Lo sa bene Anna. Ora che, stretta nel suo cappotto, cammina tra gli olmi ricoperti di neve a Cambridge, mentre le acque del Cam riflettono, immobili, una luce innaturale. Ma è una Cambridge diversa da quella del suo arrivo, adesso che Nicolas non corre più nelle sue strade trafficate. L'unica cosa che le è rimasta di lui, ormai, è un pugno di fogli: sono i disegni che un tempo aveva trovato sparsi nella stanza di Nicolas, gli stessi in cui aveva riconosciuto il proprio volto nei tratti a matita. Anna li stringe tra le mani e aspetta. Aspetta che Nicolas passi a riprendersi tutti i loro momenti insieme. Aspetta che torni a casa. Da lei. E quando Nicolas deciderà finalmente di tornare, si accorgerà che, per quanto distacco abbia provato a mettere tra sé e il dolore, non è stato sufficiente. Perché il dolore è ancora lì, sulla sua pelle, insieme alle persone che ha lasciato: suo fratello, Richard, in cerca di riscatto; Anna, che non ha mai smesso di pensare a lui; Carol, pronta a dimostrargli che ci si rialza sempre dalle cadute più dolorose.


Se avete letto il primo volume della serie, allora avrete già fatto la conoscenza dei meravigliosi protagonisti creati dalla penna di Diego Ferra e ciò vuol dire che sicuramente avrete già avuto modo di vederne davvero di tutti i colori. Ebbene, questo insieme di vicende sicuramente ha saputo lasciarci interdetti, stupiti e forse a tratti un po' confusi sulla storia dei due protagonisti  tuttavia, nonostante tutto, sicuramente una cosa è certa e mi riferisco all'amore profondo nato tra Nick ed Anna, che nonostante tanti alti e bassi arde ancora più forte che mai. Ad ogni modo, Nicholas con il suo carattere turbolento e ribelle, ha deciso di prendere le distanze dalla dolce Anna, trasferendosi per un po' in Italia da suo padre. Ed è in questa situazione di precaria instabilità che si apre il secondo volume della serie. 

In tutto ciò, oltre a vedere in che modo si evolverà il seguito di questa strabiliante storia d'amore, vengono approfonditi numerosi punti interrogativi che avevamo in sospeso; ad esempio alcuni misteri relativi alla vita di Nicholas e del fratello Richard. Questi due pur essendo certamente figure poste in primo piano nel complesso del romanzo, custodiscono un bel po' di vicende nascoste che tuttavia sono di fondamentale importanza per il lettore al fine di capire nel dettaglio cosa li abbia spinti ad intraprendere determinate scelte. In più, a ciò si aggiunge un'attenta analisi anche del personaggio di Caroline che inizialmente non vedevo proprio di buon occhio. Entrare nella storia anche dal suo punto di vista è stata una cosa che ho apprezzato tantissimo ma connesso a ciò, più in generale, è notevole  la scelta dell'autore di narrare le vicende alternando ben 4 pov diversi (Anna, Nicholas, Richard e Caroline) in quanto ciò conferisce al lettore davvero un'esperienza unica, a 360 gradi oserei dire!


La parola chiave dell'intero racconto potrebbe essere cambiamento. Troveremo alla fine di quest'ultimo situazioni completamente differenti se non addirittura capovolte rispetto alle scene iniziali. Personaggi del tutto dinamici, che vengono indagati psicologicamente nella loro complessità, che non si assestano mai, che vivono emozioni descritte così intensamente da toccare inevitabilmente anche l'animo del lettore. Personaggi che in un modo o nell'altro entreranno dritti nel vostro cuore e lì rimarranno almeno per un bel po' di tempo. 

"Il cuore mi disobbedisce, ha ricominciato a battere... per te."

Ancora una volta Diego Ferra ci propone un racconto forte e intenso sul potere dei sentimenti e sulle mille sfaccettature della vita, un libro che si rivela essere un seguito avvincente, degno di un primo volume che abbiamo altrettanto amato alla follia. Un ultimo cenno voglio farlo allo stile narrativo dell'autore che è assolutamente sublime: parole, musica e poesia si intrecciano sul foglio regalando al lettore un'esperienza di lettura davvero imperdibile. Detto ciò, dovete assolutamente correre in libreria perchè sarebbe davvero un errore madornale lasciarvi sfuggire le straordinarie emozioni che solo romanzi belli del calibro di Numb sono in grado di trasmetterci!

A presto, 







Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...