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lunedì 2 ottobre 2017

BLOG TOUR: "Io e te come un romanzo" di Cath Crowley - I tappa: recensione

Diamo inizio a questa settimana e più in generale al mese di ottobre con un fantastico blog tour dedicato ad una recente uscita firmata DeA Planeta Libri. Il libro di cui - io ed altre cinque blogger - avremo l'onore di parlarvi è intitolato "Io e te come un romanzo" ed è il nuovissimo young adult della straordinaria Cath Crowley, già autrice di più bestseller. Il blog tour inizia oggi, 2 ottobre e termina il 7, per un totale di sei tappe. Qui di seguito troverete il banner con i relativi appuntamenti.


La tappa di oggi, come avrete potuto notare, ha come tema la recensione del romanzo e ciò mi fa particolarmente piacere perché non vedevo l'ora di parlarvi di questo libro  e quale occasione migliore per farlo se non un blog tour ad esso dedicato?

Trama
Ci sono ferite che non si rimarginano, giorni che non si dimenticano. Come il giorno in cui Rachel ha detto addio al suo migliore amico, Henry Jones.
Era una sera d’estate, e lei stava per trasferirsi dall’altra parte del Paese. Ma, prima di andarsene, si era nascosta nella libreria gestita dai Jones e aveva infilato una lettera nel libro preferito di Henry. Una lettera d’amore a cui Henry non aveva mai risposto.
Ora, però, sono passati tre anni e quel giorno sembra lontano una vita intera. Perché nel frattempo il fratello di Rachel è morto, e lei è l’ombra di quel che era. Il dolore la soffoca, e l’unica via d’uscita sembra tornare a casa.
Dalle cose che Rachel ama di più: la libreria e Henry. I due iniziano quindi a lavorare fianco a fianco, circondati dai libri, confortati dalle parole. E, mentre tra gli scaffali impolverati della libreria si intrecciano le storie di tutta la città, Rachel e Henry si ritrovano.
Perché non c’è posto migliore delle pagine di un libro per ritrovarsi.


Recensione
"Perchè non c'è posto migliore delle pagine di un libro per ritrovare se stessi", questa è l'ultima frase della trama apposta sulla sovracopertina interna del romanzo. Non è certamente una di quelle frasi rare e sconosciute, soprattutto a noi lettori, ma il bello è proprio questo... in poche e semplici parole - apparentemente magari anche banali - è espresso un concetto incredibilmente vero. Questa sorta di aforisma, connesso ad una trama particolarmente accattivamene, ha fatto sì che mi immergessi ad occhi chiusi nella lettura. E proprio così come quando si ci immerge in una immensa distesa d'acqua, tra meravigliose onde blu che a tratti tentano di travolgerti e a tratti ti fanno respirare, con le stesse sensazioni mi è sembrato di vivere questo romanzo. Travolgente, emozionante ed indimenticabile... questi sono i tre aggettivi che userei per darne una descrizione in linee generali a chi non ne sa ancora nulla.


Entrando più nel dettaglio inizierei con il parlarvi dei due protagonisti: Rachel e Henry. Due anime diverse e lontane nel tempo e nel luogo ma mai nel posto più importante, quello che chiamiamo cuore. Tutto ciò perché i ragazzi si conoscono fin da sempre e quella a cui hanno dato forma man mano è stata un'amicizia unica nel suo genere. Una di quelle per le quali si è disposti a dar la vita e contemporaneamente a desiderare di voler vivere ogni attimo al meglio. La vicenda prende forma quando, dopo ben tre anni di lontananza, Rachel finalmente ritorna nella città dove un po' di tempo fa ha lasciato Harry senza, per giunta, nessun saluto. La distanza li ha irrimediabilmente allontanati, ma il peggio è che Rachel ha volutamente evitato di scrivere ad Harry per tenersi in contatto con lui. Dietro questo apparentemente ignobile comportamento c'è in realtà ben altro. La verità è che Rachel in una fredda sera di dicembre del 2012, prima di partire, aveva lasciato una lettera ad Henry tra le pagine di uno dei suoi libri preferiti, "Prufrock e altre osservazioni" di T.S. Eliot. La lettera altro non era che una splendida dichiarazione d'amore per Henry, alla quale quest'ultimo non ha mai risposto, molto probabilmente perchè allora era già follemente invaghito della sua ragazza, Amy.

Resta di fatto che attualmente, dopo questo ricongiungimento, sembrerebbero esserci tutti i presupposti per un riavvicinamento da parte dei due, peccato che Rachel non sia più la stessa. È anche vero che il tempo passa e cambia un po' tutti ma la ragazza non è cambiata solo esteriormente quando piuttosto internamente. Un grave lutto ha segnato la sua vita, ovvero la perdita di suo fratello che l'ha semplicemente resa nient'altro che un automa. Il peggio in tutto ciò è che a privarla di così tanto è stato proprio uno dei suoi più grandi amori, ovvero il mare al quale non riesce più ad avvicinarsi.
"Ma amo te e, prima che tu mi dica che non è vero, le parole importano eccome. Non sono inutili. Se fossero inutili allora non potrebbero dare inizio alle rivoluzioni e non cambierebbero la storia e non sarebbero le cose a cui pensi ogni sera prima di andare a dormire..."
Harry da parte sua non capisce cosa possa aver fatto di così sbagliato per aver perso l'eterna amicizia con la sua migliore amica e soprattutto non sa per quale ragione Rachel si comporti in modo apatico e distaccato. Nella Howling Books sono cresciuti e qui, dopo tre lunghi anni, si ritroveranno. Perché, appunto, non c'è luogo migliore per ritrovare se stessi se non tra le pagine di un libro. Ciò che più ho amato del romanzo, oltre alla storia di fondo, è la suggestiva linea geografica ideale che prende piede proprio attraverso le opere di tanti autori presenti nella libreria di famiglia di Henry. Per molti versi è come se i protagonisti dell'intero racconto fossero proprio i libri e per chi come me li ama, sarà impossibile resistere a questo magico romanzo. Vi innamorerete perdutamente dell'idea di una Biblioteca delle lettere, un luogo incantato che si trova all'interno della libreria, in cui i volumi non sono in vendita ma sono messi a disposizione del pubblico per la lettura e l'annotazione dei loro pensieri. Leggere è già di per sé un'esperienza strabiliante ma condividere ciò che si legge con gli altri è assolutamente indescrivibile, per tale ragione i libri vissuti hanno un fascino che li eleva a bellezze senza tempo e lo scopo della Biblioteca delle lettere è proprio questo: condividere con gli altri i propri pensieri.


Non esagero se vi dico che "Io e te come un romanzo" è uno dei migliori young adult di tutti i tempi... Ho amato ogni cosa, la storia di Rachel ed Henry mi ha davvero conquistata lasciando un segno indelebile in quella parte del mio cuore che va instancabilmente alla ricerca di nuovi young adult e che per tale ragione ha altissime aspettative su questi ultimi. Secondo il mio parere nessuna parola sarebbe abbastanza per descrivervi le emozioni provate, per cui mi auguro solo di essere riuscita nel mio intento, ovvero quello di persuadervi nel dare una possibilità al capolavoro indiscusso della Crowley. Un'indimenticabile storia di amicizia, sentimenti, perdita e forza delle parole sta aspettando solo voi!

Alla prossima,

Carmela

martedì 27 dicembre 2016

Blog Tour "Plettri e Sigarette" di Mariam Tarkèshi || VI tappa


Buongiorno lettori e ben ritrovati, 
come stanno procedendo queste vacanze? Le mie piuttosto bene direi: regali, cibo e letture in abbondanza... e, come sempre, è per parlare di letture che sono qui oggi! Come avrete notato dal titolo del post, infatti, con immensa felicità prendo parte al blogtour promozionale per un nuovo romanzo tutto italiano, ovvero il titolo d'esordio di Mariam Tarkèshi"Plettri e Sigarette". Se siete abituali frequentatori della blogosfera, probabilmente, conoscerete già la nostra giovane autrice. Mariam infatti gestisce già da un po' un suo blog, tramite il quale condivide con tutti noi, la sua passione per la lettura. Il blog è Le opinioni letterarie di una tipa che odia un sacco di cose
Potremo leggere questo suo primo libro dal 16 gennaio, quando uscirà per la casa editrice  Bibliotheka Edizioni

Con la tappa odierna vi farò conoscere i protagonisti maschili del romanzo. Ma prima di arrivare a questi ultimi, diamo insieme un'occhiata alla trama del libro. Infine vi raccomando di leggere fino in fondo l'articolo perchè vi aspetta una sorpresa!


 La musica, il sogno di diventare famosi, le incomprensioni, le gelosie, le idiosincrasie di otto giovani artisti in erba londinesi. “Plettri e Sigarette” parla di Nancy, che non si sente protagonista neanche della propria vita e di Thomas, cresciuto a pane e fumetti con il sogno di passare da secchione a eroe. Subito accanto a loro troviamo Charlotte, un po’ puttana e un po’ bambina, che affoga le sue insicurezze nell’alcol, e Judith, abbandonata a se stessa nel vortice dei disordini alimentari e dell’autolesionismo. Poi c’è Evan, a prima vista il giullare della situazione, che ha perso i genitori da piccolo e si sente in dovere di proteggere la sorella Anna dal mondo. C’è Johnny, il suo migliore amico, figlio di genitori assenti ed episodi di bullismo che l’hanno lasciato incapace di affrontare il mondo. Dietro tutti loro si nasconde Adam, arrampicatore sociale per cui ogni cosa può trasformarsi in un mezzo per raggiungere un fine. Il lettore assiste alle vicende attraverso gli occhi di ciascun personaggio, che si racconta apertamente in un susseguirsi di salti temporali e versi di canzoni. La trama si manifesta come un puzzle: un pezzo alla volta, non necessariamente in ordine, ma con la possibilità, alla fine, di avere del tutto una visione d’insieme.


I personaggi maschili

Thomas

Thomas Reed è un ragazzo razionale, o vorrebbe esserlo. In realtà è una persona a cui basta un nonnulla, per innamorarsi, ma che per fare il contrario deve sputare sangue. Ossessionato da film, serie tv, fumetti, libri e videogiochi, secchione modello, chitarrista modello e buon amico al punto di non sapere mai da che parte stare. Ci prova, a fare il baby-sitter un po’ di tutti.

“Ha uno sguardo serio dietro un paio di occhiali troppo grossi per il suo viso, i capelli castani e spettinati. Occhi marroni e profondi, naso un po’ grande e labbra carnose. Nella norma. Non carino, almeno secondo i miei gusti, ma neanche brutto. Sembra un po’ chiuso. Non mi ci sono seduta apposta accanto a lui.”



Evan

Evan Barker è il fratello maggiore di Anna, e come sua sorella è un batterista. La sua vita è cambiata drasticamente il giorno in cui i suoi genitori sono morti in un incidente d’auto. In primis perché questo ha comportato il suo trasferimento da Galway a Londra, e in secondo luogo perché da quel giorno, dopo aver salvato sua sorella, se n’è per sempre sentito responsabile. Nonostante questo e nonostante la rabbia che si porta dentro, si comporta costantemente come il giullare della situazione, inventando sempre paragoni assurdi e facendo battute ridicole che fanno ridere solo lui, sempre sdrammatizzando quando è meno opportuno.

“Parla con un forte accento irlandese, il tipo. Ha il viso chiaro e decorato da poche lentiggini quasi invisibili, la mascella squadrata e il mento a punta. Sembra una specie di elfo coglione in felpa e jeans, con diverse manciate di capelli rossi a condire il tutto.”
“Butto la sigaretta ormai finita. Ne accendo un’altra. Sono fatto così: faccia annoiata, polmoni neri e uccello ustionato.”


Johnny

Johnny Wales è l’unico figlio di una famiglia di ricconi che con lui non c’entrano nulla, o almeno è così che si sente. I suoi genitori li vede come due terrestri che hanno accolto un piccolo di alieno sulla terra, e quel piccolo sarebbe lui. È un ragazzo perso, ma i Barker l’hanno fatto sentire come se fosse stato trovato. Ama il basso e il disegno, è estremamente timido e incapace di farsi valere nelle situazioni di rischio. Prima di conoscere Evan il suo migliore amico era Alfred, il suo maggiordomo dal nome ironico.

Quello che potrebbe essere il nostro bassista ha un fisico da tredicenne troppo cresciuto. Spalle strette, torace inesistente, gambe magre imprigionate in pantaloni neri attillati. E io che credevo che Thomas fosse troppo secco: Johnny lo batte di gran lunga. Un ciuffo di capelli neri gli copre la metà superiore del viso. Mi domando come faccia a vederci, da là sotto. E nonostante per suonare i Limp Bizkit non ci vogliano chissà quali abilità si vede, che ci sa fare. È sul palco da venti secondi e già ho deciso che lo dobbiamo avere.”

Adam

Adam Ritch è un opportunista. È stato cresciuto così. Non è che i suoi genitori l’abbiano voluto trasformare volontariamente in un mostro, ma lui lo è diventato lo stesso. Dev’essere per via del modo dogmatico, o bianco o nero, che hanno i bambini di imparare le cose. È un bassista, e il genere di musica che preferisce è il rock classico.

“Razza di opportunista schifoso, penso. Col cazzo che lo dico ad alta voce, però. Adam è una bestia.”

“Ecco, esattamente: non ho la più pallida idea di come ciascuno di loro si sia sentito. È questo il problema. È come se non fossi capace di avvertire nulla all’infuori del razionale. Posso comprendere un osso spezzato, ma non un cuore.” 


Dalle righe che abbiamo appena letto, ognuno di questi personaggi sembrerebbe avere una bella personalità tutta da scoprire! Non ci resta che attendere l'uscita del romanzo per averne conferma. Intanto se vi va di conoscere qualcosa in più sull'autrice e su tanti altri dettagli del libro, seguite con attenzione l'intero blogtour. Qui di seguito troverete l'elenco completo delle tappe.


Giveaway


Ed ora eccovi la sorpresa a cui ho fatto cenno in precedenza: un fantastico giveaway che vi consentirà di tentare la sorte per provare ad aggiudicarvi una copia del libro! CLICCATE QUI per conoscere tutti i dettagli.

martedì 18 ottobre 2016

Blogtour: L'armonia segreta di Geraldine Brooks - Tappa 7 - Estratti dal libro

Salve lettori,
quella che ho l'onore di ospitare, oggi, sul blog è la settima tappa del blogtour dedicato al nuovo libro della famosa scrittrice australiana Geraldine Brooks, dal titolo L'armonia segreta, edito da Neri Pozza, che ringrazio per la meravigliosa opportunità.
Il blogtour ha preso inizio lo scorso 10 ottobre, ed ora siamo quasi giunti alla fine.  I temi trattati finora, dai blog che mi hanno preceduta, sono stati molteplici e tutti di carattere molto differente... dall'arte, ai personaggi, ad un'intervista alla Brooks... ce n'è davvero per tutti i gusti!


Se non avete letto le tappe precedenti, vi consiglio vivamente di passare a dare un'occhiata, anche perchè annesso al blogtour c'è un imperdibile giveaway, che darà l'opportunità ad uno di voi di aggiudicarsi una copia del libro autografato dall'autrice!

Calendario

Tappa 1 – Un libro per amico – Presentazione e incipit - 10 ottobre 2016
Tappa 2 – Desperate Bookswife – Intervista a Geraldine Brooks - 11 ottobre 2016
Tappa 3 – Last century girl - I personaggi - 12 ottobre 2016
Tappa 4 – Un profondo oceano di libri - Le mogli di David - 13 ottobre 2016
Tappa 5 – Every Book Has its story - David nell’arte 1 - 14 ottobre 2016
Tappa 6 – Memoria Rem - David nell’arte 2  - 17 ottobre 2016
Tappa 7 – Books in Kensington Gardens- Estratti - 18 ottobre 2016
Tappa 8 – The Book Worm - Recensione - 19 ottobre 2016
Tappa 9 – La casa del del gioco perduto - Estrazione vincitore - 21 ottobre 2016

Giveaway
Regole per partecipare:
-Commentare questo post indicando il vostro interesse a partecipare e la vostra mail per contattarvi in caso di vincita;
-Unirsi ai lettori fissi di tutti i blog che partecipano all’iniziativa;
-Cliccare Mi piace alla pagina Facebook della Casa Editrice Neri Pozza;
-Commentare tutte le tappe del blogtour.

N.B. Il vincitore sarà estratto tramite il sito random.org tra tutti quelli che avranno seguito correttamente le regole.


La mia tappa è incentrata su brevi estratti tratti dal libro, per i quali ho deciso di fare riferimento ai primi capitoli. Durante la lettura ho evidenziato un bel po' di passi, ma poiché non mi va di fare alcun tipo di spoiler, ho deciso di riportarvi frasi tratte dai primi capitoli, riguardanti le figure di David e Natan, affinché possiate farvi un'idea di due dei personaggi di maggiore rilevanza del romanzo.

1° estratto: dialogo tra David e Natan.

«...quando Avishay si è messo fra me e la lancia. Ho dovuto elogiarlo davanti agli altri uomini. Lo meritava. Ma le parole sapevano di fiele nella mia bocca. E in verità, Natan, anche se è figlio di mia sorella e fratello del mio generale, avrei voluto ammazzarlo. Prendere la punta di quella picca e ficcargliela nel petto. Ho passato quasi tutta la vita negli accampamenti, so come la pensano i soldati. La loro fiducia in me è andata a male, come il latte inacidito»

«Non credo e, con il dovuto rispetto, mio signore, ti inganni se pensi di sapere come ragiona un fante qualunque, perché non sei un fante qualunque. E i tuoi uomini ne sono consapevoli. Sono lontani i tempi quando guidavi una banda di briganti a fare razzie sulle colline. A chi lo dobbiamo oggi se non siamo più costretti a fuggire nel deserto [...]? Tu non hai niente da dimostrare a nessuno, in atto di valore o abilità, perché è grazie a te che i nostri nemici hanno imparato a temerci. Tu sei la Lampada d'Yisrael, vuoi forse rischiare che quella lampada si estingua?»

2° estratto: Natan il profeta

«E un'altra cosa mi sfuggì: un uomo fiero e aitante, nel momento in cui teme d perdere la propria virilità, è disposto a fare qualunque cosa pur di dimostrare a se stesso di non essere cambiato. In ossequio al mio dono di profeta, ho dovuto rinunciare a una parte della mia umanità, e questo mi ha reso cieco davanti a certe cose. Vedo ciò che gli altri non vedono, ma mi sfugge ciò che appare evidente anche allo stolto»

3° estratto: David si rivolge a Natan dopo aver ucciso suo padre, spiegandogli il perché di un gesto tanto atroce

«Ma non ho ucciso tuo padre e tuo zio per una manciata di datteri. Ho ucciso tuo padre perché se avessi tollerato il suo rifiuto, la notizia sarebbe passata di bocca in bocca e non sarei più stato in grado di nutrire la mia gente. Queste persone hanno abbandonato tutto per seguirmi e non posso farle soffrire. C'è un patto fra noi: loro morirebbero per me e io devo vivere per loro. E uccidere per loro, se devo»


E anche questa tappa giunge al termine. Spero vivamente che gli estratti vi abbiano spinto a dare un'opportunità a questa meravigliosa opera. Che siate o meno appassionati di romanzi storici, L'armonia segreta  ha un particolare ascendente che, sono sicura, riuscirà a catturare il vostro interesse fin da subito. Concludo passando la parola a Giovanna di The Book Worm, che domani pubblicherà la sua recensione del romanzo.

A presto, 

Carmela

giovedì 8 settembre 2016

Blogtour del romance contemporaneo "Into The Sun" di Annabelle Lee - Recensione + Giveaway

Salve lettori,
 benvenuti alla terza tappa del blogtour del romance "Into The Sun" di Annabelle Lee.
Sono felicissima di prendere parte a questo tour promozionale tra vari blog, perchè il romance di Annabelle Lee mi è piaciuto molto e non vedevo l'ora di potervene parlare in una recensione, per cui quale migliore occasione se non questa, dove oltre a poter leggere la mia opinione, potrete anche prendere parte ad un fantastico giveaway, che permetterà a tre fortunati lettori di potersi aggiudicare una copia digitale del libro!

Titolo: “Into The Sun”
Autrice: Annabelle Lee
Editore: Self publishing
Data di uscita: 24 giugno 2016
Genere: Romanzo Contemporaneo, Romance, New Adult
Prezzo: 4.99€, in offerta di lancio a 2.99€
Formato: ebook (in vendita sulle maggiori librerie online)
Lunghezza: 250 pagine (circa)
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Trama
Questo non è il solito romance. E questa non è la solita storia.
Rimanere a Los Angeles altri sei mesi per consolidare il lavoro iniziato non era certo un problema per Jade d’Angelo. Considerando che in Italia non c’era nessuno ad attenderla, Los Angeles le andava bene come qualsiasi altra metropoli del mondo. Anzi, anche meglio: clima favoloso, gente rilassata (anche se pur sempre competitiva, come tutti gli americani in carriera), la vicinanza dell’oceano...
Tutto girava al meglio per la bella Jade, e allora perché non sfidare la sorte, accettando un drink dal tenebroso sconosciuto che gira armato e decide al posto suo?
Ambientazioni favolose, feste stupende, regali impensabili, l’uomo perfetto... Già, il cliché assoluto. Ma, pur avendo la certezza del finale impossibile, chi resisterebbe ai propri sogni? E Sebastian Godwin non è di certo uno a cui si può dire di no, anche se si ha il presagio del pericolo, anche se tutti gli indizi portano in un unica direzione...
La felicità, sì, a quale prezzo?  

Calendario del blogtour


Partecipa al Giveaway
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Recensione
"Into The Sun" è sicuramente un romance un po' fuori dai soliti schemi... Mi è piaciuta la storia narrata  e soprattutto il modo in cui è stata narrata. L'autrice ci racconta delle intrigate e misteriose vicende amorose tra la bella e divertente Jade D'angelo e il sexy e imperscrutabile Sebastian Godwin.
Jade ha origini italiane, ma al momento, si trova a Los Angles per questioni lavorative. Sebastian è un uomo molto ricco, figlio di una cantante lirica e di un lord inglese ed è a Los Angeles, in una delle numerose abitazioni di Sebastian, che i due per caso si incontrano.
Jade si ritrova inconsapevolmente nella piscina della villa dell'uomo, e quando lui la coglie in procinto di farsi un bagno la incolpa di aver invaso una "proprietà privata". 
Questo piccolo scontro verbale darà inizio ad un' attrazione forte e irrefrenabile

Cosa succederà quando una ragazza come Jade, che ha sempre una parola pronta per tutto, decisa a ribattere su qualsiasi cosa, incontrerà Sebastian Godwin, alias il ricco uomo che riesce ad ottenere facilmente ciò che vuole e che ha sempre uno stuolo di donne ai suoi piedi?


"E se ti chiamo ragazzina è per colpa di quei tuoi occhi tanto puri, che non riescono a nascondere la tua innocenza, anche se ci provi in tutti i modi! Forse dovrei chiamarti bimba, perchè è quello che sei dentro, una bambina che prova a difendersi dalle bruttezze del mondo!"

Una passione sfrenata e pericolosa è quella che aleggia in questo romanzo, il tutto intriso da una buona dose di mistero e suspense che accompagna il lettore fino alle ultime pagine.

Mi è piaciuta la caratterizzazione dei personaggi, soprattutto quella del protagonista maschile, le cui intenzioni e il suo animo in generale, non vengono palesate fin da subito, ma di cui si ha un assaggio man mano che si procede con la lettura.

Sebastian è un uomo davvero sensuale, si vede lontano un miglio la sua aria da dominatore e soprattutto è facile intuire quanto sia consapevole di tale cosa, ciò lo dimostra il suo atteggiamento un po' altezzoso e la sua sconfinata sicurezza.

Ma l'apparente imperturbabilità potrebbe cedere se in ballo ci fosse la vita della donna che ama? La risposta è sì, ho visto in Sebastian un personaggio a tutto tondo, dinamico e dalla personalità complessa. Soprattutto verso la fine del romanzo, ho avvertito un profondo cambiamento nell'animo di quest'uomo.

La parte migliore del libro? Il finale! L'ho trovato molto intenso e adrenalinico, anche se non sono propriamente d'accordo con il modo in cui l'autrice ha deciso di mettere fine alla storia (speravo finisse in modo diverso), credo sia stato un buon punto di forza per tutto il romanzo!


"No, lui è la mia droga, la consapevolezza di voler vivere il dolore delle cose impossibili, lo struggermi d'immenso nel respirarlo, averlo accanto... Lo so, sono malata, malata di vita e lui non è la mia cura, ma il dolce veleno della mia inevitabile fine."

La recensione termina qui, ho preferito non parlarvi molto della trama perchè è ricca di colpi di scena e sarebbe un peccato se sapeste già come andranno determinate cose, al contrario ho cercato di incentrare il mio parere sulle sensazioni generali e su ciò che ho più apprezzato!
Spero che la mia opinione vi abbia incuriosito e che magari abbiate trovato, con questo titolo, una nuova lettura da aggiungere alla lista dei desideri!

Come al solito, se lo leggerete o semplicemente vorreste farmi sapere cosa ne pensate della recensione, vi aspetto nei commenti. 



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