Visualizzazione post con etichetta Young Adult. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Young Adult. Mostra tutti i post

sabato 10 febbraio 2018

Recensione: "Il sole è anche una stella" di Nicola Yoon

Vi avevo già anticipato in un precedente articolo che ben presto vi avrei parlato della nuova splendida creazione di Nicola Yoon, straordinaria autrice di young adult che conoscerete già per il precedente bestseller "Noi siamo tutto". Ebbene, appena un paio di settimane fa è stato pubblicato il romanzo in questione ed io con estremo piacere vi riporto oggi il mio parere. Ovviamente sto parlando di "Il sole è anche una stella", edito dalla Sperling & Kupfer nella collana Pandora.





pp. 384
prezzo: 18,90 euro
disponibile in cartaceo e in ebook
data d'uscita: 16 gennaio 2018

TRAMA

Natasha non crede né al caso né al destino. E neppure ai sogni: non si avverano mai. Sua madre dice che le cose succedono per una ragione. Ma Natasha è diversa. Crede piuttosto nella scienza e nella relazione causa-effetto. Ogni azione conduce necessariamente a un'altra e così via. Sono le azioni di ognuno a determinare il destino. Per intenderci, non è il tipo di ragazza che incontra un ragazzo carino in un polveroso negozio di dischi a New York e s'innamora di lui. Eppure è quel che accade, proprio a dodici ore dall'essere rimpatriata in Giamaica insieme alla sua famiglia.
Lui si chiama Daniel. È il figlio perfetto, studente modello e sempre all'altezza delle molte aspettative dei genitori. Quando è con Natasha, però, tutto è diverso. Qualcosa in lei gli suggerisce che il destino abbia in serbo un che di speciale - per entrambi. Ed è come se ogni momento della loro vita li avesse preparati solo per vivere questo meraviglioso, singolo istante.

La storia ha come protagonisti due adolescenti che sono praticamente agli antipodi tra loro. Lei si chiama Natasha ed è forse il più giovane carattere così prontamente disilluso di cui io abbia mai letto. Si tratta di una ragazza che dice di non avere sogni e passioni o quanto meno di non credere in tali cose. Ha una visione della vita permeata di un realismo crudo e cinico. In realtà questo suo modo di interagire è solo una copertura, una dura corazza che la protegge dal mondo esterno,  Se oggi Tasha è così, è perchè paradossalmente non può fare altrimenti... troppe volte è stata tradita ed illusa, per tale ragione crede che la cosa più giusta sia attenersi alla visione scientifica del mondo che la circonda.  Poi, come ne non bastasse, sarà proprio suo padre ad infierirle l'ultimo atroce dolore. Infatti è lui l'artefice dell'espatrio a cui la sua stessa famiglia dovrà far fronte. La ragazza ha origini giamaicane ma è praticamente cresciuta a New York dove c'è tutta la sua vita che da un momento all'altro si ritroverà a dover crudelmente abbandonare. La realtà è che sul suolo americano sono solo degli immigrati clandestini, un errore del padre li porterà allo scoperto e saranno obbligati a lasciare il paese con un brevissimo preavviso.

Risultati immagini per DANIEL E NATASHA YOON

Ovviamente in tutto ciò Tasha, con la sua visione meccanicista e determinista, non sa neanche in che pianeta abiti quella cosa denominata destino... La buona notizia è che sarà costretta a ricredersi nell'attimo stesso in cui incontrerà Daniel. Lui è il nostro protagonista maschile, nonché il mio preferito! Ho adorato la sua strabiliante natura di sognatore, il suo sconfinato amore per la poesia, il suo essere così genuino... Anche in questo caso ci troviamo di fronte ad un intrigato rapporto con i genitori. Daniel è un ragazzo coreano, nato a New York dalla classica famiglia poco progredita mentalmente e con la quale lui non riesce a trovare un punto d'incontro. L'unica via possibile per far vivere in tranquillità i suoi, sembrerebbe il doverli assecondare in tutto, in particolare sulle scelte relative al futuro. Questi ultimi vedono per lui una carriera da medico. La realtà però è che lui non sente affatto sua questa professione, non è un appassionato di scienze e semmai dovesse realmente intraprendere la suddetta carriera, sarebbe solo ed unicamente per dare soddisfazione ai suoi genitori...
"In casa mia non è permesso cambiare. Dobbiamo diventare medici, è quella la nostra strada. E da quei binari non si esce. [...] Fingerò che il mio futuro sia ancora aperto e che possa succedere di tutto."
Immagine correlataLe vite dei due ragazzi si scontrano in un momento cruciale, quando mancano appena dodici ore all'espatrio di Natasha. Un tempo relativamente breve penserete, ed invece la Yoon è stata capace di estendere questa dimensione spazio temporale in un tripudio di sentimenti e amore senza fine. Sembrerebbe impensabile ma in così poco tempo succederà davvero di tutto, Daniel e Natasha avranno modo di incontrarsi e scontrarsi con l'amore, essere travolti dalle sue dinamiche,  sperimentando gioie e sofferenze della vita...


Ho apprezzato tantissimo questo nuovo capolavoro della Yoon per numerosi motivi. In primis la trattazione di tematiche molto importanti e particolarmente vicine al nostro contesto sociale. Non si parla solo di adolescenza, di scelte future e di genitori ma anche di immigrazione, dell'integrazione dell'altro e più in generale del concetto di alterità in una città così cosmopolita come New York. Immaginate tutto ciò espresso nei termini stilistici della Yoon, che lasciatemelo dire sono assolutamente straordinari, e otterrete una miscela perfetta! L'autrice ha uno stile rapido e fluido. I capitoli sono brevi e coincisi e ciò rende la lettura estremamente libera. Una peculiarità è il fatto che abbia inserito nel corso della storia anche dei capitoli riguardanti personaggi che vediamo tratteggiati sullo sfondo, ponendo in primo piano storie diverse da quella dei protagonisti, tranci di vita che catturano fin da subito l'attenzione del lettore.
Risultati immagini per DANIEL E NATASHA YOON
Sul finale sento di non voler spendere troppe parole, onde evitare di farvi spoiler. Ovviamente sempre della Yoon stiamo parlando, quindi c'è un'alta probabilità di ritrovarvi una conclusione tutt'altro che fiabesca, anzi piuttosto un finale che potrebbe fare in qualche modo a pugni con la dura realtà... ma questo lascio che siate voi a scoprirlo, intanto non posso che consigliarvelo. Si tratta del young adult più bello che io abbia letto dall'inizio dell'anno quindi, a maggior ragione se siete amanti di questo genere, non potrete proprio perdervelo!💖




venerdì 26 gennaio 2018

"Il sole è anche una stella", il nuovo romanzo di Nicola Yoon



Appena qualche giorno fa è stato pubblicato dalla Sperling & Kupfer un titolo che sta letteralmente spopolando: "Il sole è anche una stella", ultima creazione letteraria di Nicola Yoon. Un nome di cui abbiamo ampiamente parlato un po' di mesi fa. Questo perchè è uscito l'adattamento cinematografico del young adult che con la sua dolcezza ha saputo conquistare il cuore di tutti noi! Non è forse questa una ragione più che sufficiente per dare nuovamente una possibilità ad una scrittrice bestseller del calibro della Yoon? Se ho qualche certezza in questa vita, è che il nome della Yoon può essere affiancato alla parola young adult poichè lei ha una maestria con il genere come poche persone al mondo.  💜




Titolo: Il sole è anche una stella 
Data di pubblicazione: 16 Gennaio 2018
Editore: Sperling & Kupfer
Autrice: Nicola Yoon
Prezzo: 18,90 €
Pagine: 384

«C'è un'espressione giapponese che mi piace: "koi no yokan". Più che un colpo di fulmine vero e proprio, descrive un colpo di fulmine a scoppio ritardato. La sensazione che provi quando incontri la persona di cui finirai per innamorarti. Magari non sarà amore a prima vista, ma inevitabilmente ti innamorerai di lei. Proprio quello che mi sta accadendo adesso.»

Natasha non crede né al caso né al destino. E neppure ai sogni: non si avverano mai. Sua madre dice che le cose succedono per una ragione. Ma Natasha è diversa. Crede piuttosto nella scienza e nella relazione causa-effetto. Ogni azione conduce necessariamente a un'altra e così via. Sono le azioni di ognuno a determinare il destino. Per intenderci, non è il tipo di ragazza che incontra un ragazzo carino in un polveroso negozio di dischi a New York e s'innamora di lui. Eppure è quel che accade, proprio a dodici ore dall'essere rimpatriata in Giamaica insieme alla sua famiglia. Lui si chiama Daniel. È il figlio perfetto, studente modello e sempre all'altezza delle molte aspettative dei genitori. Quando è con Natasha, però, tutto è diverso. Qualcosa in lei gli suggerisce che il destino abbia in serbo un che di speciale - per entrambi. Ed è come se ogni momento della loro vita li avesse preparati solo per vivere questo meraviglioso, singolo istante.

L'autrice
Nicola Yoon è cresciuta in Gamaica e a Brooklyn. È un ingegnere elettronico. Oggi vive in California, con il marito e la figlia. È proprio l'istinto protettivo derivatole dalla nascita di quest'ultima ad averle ispirato il suo libro d'esordio Everything, Everything (in italiano Noi siamo tutto, edito da Sperling & Kupfer nel 2017). Dal libro, il film omonimo del 2017.

martedì 9 gennaio 2018

Recensione: "Will ti presento Will" di John Green e David Levithan

Salve readers, 

la prima recensione dell'anno è dedicata ad uno dei libri del grandioso John Green. Forse, tra tutti, proprio quello che più preferisco. Sto parlando del young adult "Will ti presento Will", pubblicato per la prima volta nell'aprile del 2010. Recentemente è uscita una nuova edizione, qui in Italia, edita e curata dalla Piemme, in una straordinaria ed affascinante veste grafica; a mio parere ancor più bella rispetto all'edizione originaria. 


13 euro
pp. 328


È DIFFICILE CREDERE A UNA
COINCIDENZA, MA È PIÙ DIFFICILE
CREDERE A QUALSIASI ALTRA COSA.
Una sera, nel più improbabile angolo di Chicago, due ragazzi di nome Will Grayson si incontrano.
Will e Will non potrebbero essere più diversi, ma dal momento in cui i loro mondi collidono, le loro vite, già piuttosto complicate, prendono direzioni inaspettate, portandoli a scoprire cose completamente nuove sull'amicizia, l'amore e, soprattutto, su loro stessi.

Questo libro, in realtà, non è opera solo ed unicamente di John Green ma è stato scritto in collaborazione con un suo caro amico scrittore, David Levithan. Il young adult in questione è forse il meno conosciuto del pluripremiato autore statunitense, tuttavia io credo fermamente che dopo Colpa Delle Stelle sia forse il più bello. Ritengo "Will ti presento Will" uno dei migliori young adult mai scritti, facilmente classificabile come uno di quei libri generazionali, insomma uno di quelli che tutti i ragazzi dovrebbero leggere almeno una volta nella vita.

La vicenda ruota attorno alla vita di due ragazzi aventi lo stesso nome, ma personalità alquanto diverse. Il primo Will Grayson è un tipo piuttosto ordinario, ha una vita tranquilla, vorrebbe da sempre degli amici ma purtroppo la falsità e l'ipocrisia dei più gli hanno impedito di crearsi una buona comitiva nel corso della sua vita. Oggi il suo unico legame con la vita sociale è indubbiamente rappresentato dall'amicizia con Tiny Cooper, un bizzarro e corpulento ragazzo gay. Dal temperamento intraprendente e sempre molto ottimista, è estremamente ricco di conoscenze. La sua esistenza, al contrario, di quella dell'amico Will è assolutamente anormale, in quanto la sfera emotiva fa da protagonista alle sue giornate dato che Tiny cambia continuamente ragazzo. Si fidanza costantemente quindi anche Will in qualche modo è implicato in quelle che sono indirettamente le conseguenze di questi rapporti, come ad esempio i pianti a dirotto a seguito di una rottura...

Il secondo Will Grayson è un soggetto che vive in uno stato di perenne depressione, in cuor suo sa di essere omosessuale ma ha paura di ammetterlo a se stesso e agli altri. Chatta tutti i giorni con un ragazzo conosciuto sul web finchè non verrà a galla la triste verità, ovvero il fatto che quest'ultimo era in realtà solo un profilo falso inventato da quella che sarebbe dovuta essere la sua migliore amica, Maura. Il caso vuole che proprio per colpa di Maura, un giorno, il secondo Will Grayson si diriga nel centro di Chicago dove, quello stesso giorno, andrà anche l'altro Will per assistere ad un concerto. I due omonimi così si incontreranno e da quel momento tante cose cambieranno.

Senza farvi troppi spoiler su quelli che saranno gli aneddoti successivi ci terrei a farvi capire quanto questo sia un romanzo assolutamente incredibile. L'incontro tra i due Will sarà un evento di svolta per entrambi. In realtà i due non saranno mai in stretto contatto tra loro, ne instaureranno chissà quale rapporto di amicizia. A fare da tramite troveremo piuttosto l'esuberante Tiny Cooper che sarà per il secondo Will una vera e propria luce in fondo al tunnel. Sappiamo della già complicata vita di questo ragazzo, che barcolla tra depressione e inconstante voglia di farla finita. Tiny sarà oltremodo essenziale, in quanto gli farà capire che c'è sempre qualcosa per cui valga la pena vivere questa vita, che l'amore salva e che sono i sentimenti veri quelli che contano. 
Più di tutti a deludere Will è stata Maura, l'amica di una vita. Com'è possibile che chi gli è stato accanto per così tanto tempo, in quello stesso tempo è stata anche l'anima più subdola e falsa che egli avesse mai incontrato? Ciò che provava a seguito dell'inganno della ragazza non era tanto il dolore per l'amicizia ormai andata ma piuttosto un amaro senso di disgusto per quella tremenda azione che non ti aspetteresti neanche dal tuo più grande nemico. 

"Forse c'è qualcosa che avete paura di dire, o qualcuno che avete paura di amare, o un posto in cui avete paura di andare.
Farà male. Farà male perchè è importante"

Tanto da insegnarci ha anche la storia del primo Will Grayson che insieme con Tiny rappresenta l'apoteosi di uno straordinario rapporto d'amicizia. Uno di quelli reali, veri come pochi a questo mondo. Un legame che va oltre i pregiudizi della gente, diverso da tutto e tutti e a suo modo speciale!

I temi toccati in questo young adult sono davvero tantissimi. Questa è la seconda volta che lo leggo, dopo un paio d'anni circa, e ne sono rimasta folgorata oggi come allora data la vasta mole di bellezza insita in esso. Ho capito tanto, riuscendo ad attualizzarlo sempre più con quella che poi era davvero la mia situazione attuale sulle amicizie, la vita, l'amore e quanto altro. Non si tratta di semplice parole, fatte per restare lì, senza un apparente motivo, si tratta di una storia un po' insolita ma che riuscirete ad avvertire come vera e sensazionale. Un young adult capace di emozionare e di ritrarre, grazie alla bravura degli autori, in semplici righe insiemi di straordinarie verità toccando le più disparate delle tematiche adolescenziali!

Un abbraccio, 




mercoledì 15 novembre 2017

Recensione: "Cherry" di Lindsey Rosin

Salve readers,
il libro protagonista delle recensione di oggi è un young adult dalla trama particolarmente originale, pubblicato questa estate dalla Piemme. Il titolo in questione è Cherry, il romanzo d'esordio di Lindsey Rosin.


p.324

C'è una prima volta per tutto
Quattro amiche decidono di perdere la verginità prima della fine del liceo. A lanciare l'idea è Layla, per la quale il sesso è solo l'ennesimo punto da aggiungere alla lista "cose-da-fare-prima-della-maturità".

Sulle prime le amiche sono perplesse, ma alla fine tutte ammettono che è anche il loro desiderio e che realizzarlo insieme potrebbe essere divertente…
Layla praticamente ha già il risultato in tasca: il suo fidanzato glielo chiede da mesi.
Alex lo ha già fatto, o almeno così dice…
Emma proprio non capisce tutta quell'agitazione ma, se le altre ci stanno, perché no?
Zoe nemmeno riesce a dire "sesso" senza diventare paonazza e iniziare a ridacchiare.
Un romanzo tutto da ridere che parla di prime volte, ultime possibilità e di quel tipo di amicizia che
trasforma ogni giorno della vita in una storia da raccontare.



Ho tenuto d'occhio questo libro per un bel po' di tempo prima di decidere se avventurarmi o meno nella pagine della Lindsey, questa mia iniziale titubanza era provocata da una trama alquanto insolita che se da un lato mi incuriosiva tantissimo, dall'altro in un certo senso mi spaventava... anche perchè trattandosi di una tematica così delicata con al centro delle vicende dei protagonisti alquanto giovani, era facile che il tutto potesse sfociare nella banalità o peggio in un vero e proprio floop.
Ebbene, sono felice di comunicarvi che il mio dubbio ha incontrato un punto d'arresto non appena sono giunta alla lettura del primo quarto delle pagine totali quando la mia paura è stata ben presto sotterrata perchè la Cherry si è rivelata tutt'altro che un floop, anzi vi dirò che forse questo è uno dei young adult che più sprizza originalità rispetto a tutti quelli che ho letto quest'anno.

La narrazione ruota attorno a quattro ragazze che stanno frequentando l'ultimo anno di liceo. Ciò che le caratterizza e le differenzia rispetto a tante loro coetanee è lo speciale rapporto d'amicizia che le lega. L'amicizia, che detta così banalmente, può sembrare cosa da tutti e per tutti, è esattamente l'opposto. A mio parere è forse uno dei legami più complicati da poter gestire, per quanto possa esso essere duraturo, può bastare un attimo, qualcosa di totalmente accidentale affinché tutto vada a rotoli. E si sa che, dopo una frattura, rimettere insieme i cocci è sempre un'ardua impresa. Eppure la peculiarità del rapporto tra Layla, Alex, Emma e Zoe è proprio questa. Ognuna di loro tiene tanto alle altre, ognuna è come se avesse tre sorelle al proprio fianco.  Questo è esattamente il genere d'amicizia che spero chiunque possa avere la possibilità di vivere almeno una volta nella vita. Avere qualcuno che è lì, con te e dietro di te, pronto a supportarti in ogni tuo passo, a sorreggerti in ogni tua caduta,  a ridere con te di ogni piccola cosa e contemporaneamente a viverla con te fino in fondo quella piccola cosa, è davvero ciò che di più bello si possa desiderare.



Una cosa che mi ha fatto apprezzare tanto il libro è proprio questo, ovvero il peso che viene affibbiato al rapporto dell'amicizia. Per tale ragione credo che un romanzo del genere possa essere considerato un young adult di formazione più che adatto ad un pubblico giovanile. Sperare nell'amicizia nell'età della tenera adolescenza e soprattutto trovare chi, come noi, accoglie il vero significato che noi intendiamo coltivare è davvero qualcosa di sensazionale, qualcosa che all'apparenza sembra anche facile ma che - vi garantisco - il più delle volte si dimostra essere alquanto impervio come concetto.
Ad ogni modo, dicevo che, vivere con un amico al proprio fianco  e condividere di tutto con quest'ultimo è sicuramente un'emozione rara  ed è proprio su questo presupposto che si fondano le rocambolesche avventure del nostro strabiliante quartetto di amiche per la pelle. Ciò che manca a queste ragazze nella loro ipotetica lista di cose da fare prima della conclusione del liceo vi è il fare sesso. Un passo decisamente molto importate, qualcosa che non andrebbe mai preso alla leggera soprattutto se si è così ancora inconsapevolmente giovani. Eppure nonostante la paura e le infinite meditazioni, tutte e quattro sono convinte che questa sia un'esperienza da provare nel più breve tempo possibile. Per tale ragione, uniscono le forze e assieme si danno un ultimatum: fare sesso prima dell'arrivo della maturità. Così facendo ognuna di loro avrà modo di vivere la tanto agognata prima volta, nessuna resterà esclusa conservando ancora la verginità. Non vi è impedimento che tenga ed ecco che il patto viene suggellato. Dopo questa premessa, il romanzo diverrà un tripudio di risate, ironia, humour e per finire tanto romanticismo: un mix di elementi assolutamente perfetto per questo genere di libro!



In sintesi le storie narrate avvengono comunque in maniera distinta l'una delle altre ma c'è una sorta di filo logico (l'indissolubile amicizia) che fa da sottofondo fittizio affinché il tutto converga in un unico calderone. La meraviglia sta nel fatto che tutte le ragazze sono in un certo senso inesperte a loro modo, nessuna ha mai fatto sesso prima d'ora e approcciarsi a questa realtà diverrà qualcosa di grandioso, imponente e meravigliosamente intenso che - se condiviso - allevierà parecchi vuoti irrisolti, dubbi e incertezze tipiche di una prima volta così eclatante.

La narrazione è in terza persona e questa è una scelta che solitamente non approvo molto, in particolar  nei young adult perchè mi piace penetrare nel pensiero dei protagonisti adolescenti in tutti i sensi, in modo da avere una panoramica quanto più vasta possibile del complesso narrativo. In questo caso, però, devo ammettere che l'uso di un narratore esterno sia stato alquanto geniale. Le protagoniste sono ben quattro e dare voce ad ognuna tramite vari pov in prima persona sarebbe risultato forse troppo confusionario e poco remunerativo, invece l'autrice con questa strategia è riuscita nello scrivere un romanzo assolutamente perfetto, mai noioso nonostante i differenti punti di vista. La storia si legge scorrevolmente anche per via dello stile della Lindsey che sembrerebbe essere nato appositamente per mettere nero su bianco righe e righe di young adult. Scorrevole, fluente e  assolutamente in tono con l'ironia atta a trattare l'argomento "sesso" presso delle giovani ragazze.

Personalmente questo è un libro che consiglierei tranquillamente ad una qualsiasi adolescente. Qualcuno potrebbe essere frenato dalla questione sesso, ma vi garantisco che oltre a ciò c'è ben altro. E in più anche il modo di trattare la tematica in questione è di una simpatia unica, senza la benché  minima ombra di squallore o volgarità. Parlare di sesso presso un mondo giovane, parlare di una prima volta in maniera così dolce e spensierata non è cosa da tutti e la Lindsey ha dimostrato di saperci decisamente fare per cui per me è un romanzo promosso a pieni voti! Un young adult dolce, originale, emozionante, semplicemente un gioiellino del contemporary romance... insomma assolutamente imperdibile!

A presto,





giovedì 2 novembre 2017

Novità per Rizzoli Libri: "Detective in poltrona" e "Caraval", dal 2 novembre in libreria

Cari lettori, 
diamo il benvenuto a novembre con due nuovissime uscite firmate Rizzoli libri, in arrivo proprio oggi, 2 novembre! 
Si tratta di un romanzo young adult che negli Stati Uniti è già un diventato uno straordinario successo (Caraval) e di un appassionante saggio dedicato al re degli investigatori, ovvero Sherlock Holmes (Detective in poltrona).

CARAVAL

pp.432
18 euro
9,99 euro / ebook

Parte romanzo fantasy, parte storia d’amore, parte thriller,
Caraval è il debutto che ha segnato il 2017 nel panorama YA americano

Il mondo, per Rossella Dragna, ha sempre avuto i confini della minuscola isola dove vive insieme alla sorella Tella e al potente, crudele padre. Se ha sopportato questi anni di forzato esilio è stato grazie al sogno di partecipare a Caraval, uno spettacolo itinerante misterioso quanto leggendario in cui il pubblico partecipa attivamente; purtroppo, l’imminente, combinato matrimonio a cui il padre la sta costringendo significa la rinuncia anche a quella possibilità di fuga. E invece Rossella riceve il tanto desiderato invito, e con l’aiuto di un misterioso marinaio, insieme a Tella fugge dall’isola e dal suo destino… Appena arrivate a Caraval, però, Tella viene rapita da Legend, il direttore dello spettacolo che nessuno ha mai incontrato: Rossella scopre in fretta che l’edizione di Caraval che sta per iniziare ruota tutta intorno alla sorella, e che ritrovarla è lo scopo ultimo del gioco, non solo suo, ma di tutti i fortunati partecipanti. Tutto ciò che accade in Caraval sono solo trucchi ed illusioni, questo ha sempre sentito dire Rossella. Eppure, sogno e veglia iniziano a confondersi e negare la magia diventa impossibile. Ma che sia realtà o finzione poco conta: Rossella ha cinque notti per ritrovare Tella, e intanto deve evitare di innescare un pericoloso effetto domino che la porterebbe a perdere Tella per sempre…

Cosa dicono del libro?

«Imperdibile.» – “School Library Journal” 

«Ipnotico.» – “Us Weekly”

 «Emozionante, originale e sorprendente.» – “Usa Today” 

L'autrice

STEPHANIE GARBER è cresciuta in California, dove spesso la paragonavano alla Joe March di Piccole donne e ad altri personaggi di finzione armati di sfrenata immaginazione e una punta di cocciutaggine. Quando non scrive, Stephanie insegna scrittura creativa.




DETECTIVE IN POLTRONA

pp.260
18 euro
9,99 euro / ebook

Dall’autore bestseller della trilogia di Miss Peregrine, il libro perfetto sul personaggio creato dal genio di sir Arthur Conan Doyle.

Come lavorava il più celebre investigatore di tutti i tempi? Quali erano le sue tecniche, e quali i segreti che lo portavano sempre a individuare il colpevole o a svelare il mistero anche nei casi più complessi e apparentemente irrisolvibili? Dall’analisi delle impronte digitali alla decodifica dei linguaggi cifrati, dalle tecniche di travestimento al mettere in scena la propria morte, Ransom Riggs accompagna il lettore in quel laboratorio investigativo che era la testa di Sherlock Holmes. Un viaggio alla scoperta del mondo di Baker Street attraverso le avventure, note e meno note, del più grande detective della letteratura, con una finestra sempre aperta sulle curiosità che lo riguardano: perché Holmes non si è mai sposato? Com’era organizzata all’epoca Scotland Yard? E la cocaina era davvero legale? Ransom Riggs, autore della trilogia bestseller di Miss Peregrine, ha scritto il libro perfetto da regalare ai fan di Holmes di ogni età.

Cosa dicono del libro?

«Riggs si muove abilmente tra fantasia e realtà.» – “Los Angeles Times” 

L'autore

RANSOM RIGGS, è cresciuto in Florida e oggi vive a Los Angeles con un gatto e la moglie Tahereh Mafi, anche lei scrittrice. È l’autore della trilogia di Miss Peregrine (La casa dei ragazzi speciali, Hollow City, La biblioteca delle anime), bestseller internazionale il cui primo volume ha ispirato Tim Burton per l’omonimo film del 2016. Tutti i suoi libri sono pubblicati in Italia da Rizzoli. 

martedì 19 settembre 2017

In arrivo "Mirror, Mirror", il romanzo d'esordio di Cara Delevingne

Mirror, Mirror 
Il libro evento dell'anno: il romanzo d'esordio di Cara Delevingne

Autore Cara DelevingneRowan Coleman
Editore DEA
Genere Young Adult
Formato cartonato con sovraccoperta
Pagine 356
IN USCITA IL 10.10.2017


“Mi sono innamorata di questi personaggi, delle loro vite, dei loro problemi, di tutto quello che rappresentano per me. Crearli è stata un’avventura unica e condividerli con voi lo sarà ancora di più.”

-Cara Delevingne

SINOSSI
AMICI. AMANTI. VITTIME. TRADITORI.
QUANDO VI GUARDATE ALLO SPECCHIO CHE COSA VEDETE?
Niente è come sembra. La verità dello specchio è sempre capovolta.
Red, Leo, Naomi e Rose. Quattro ragazzi diversi ma uniti da un’unica passione: la musica. È stata la musica a renderli non solo una band, i Mirror Mirror, ma anche una famiglia. Inseparabili.
Almeno fino al giorno in cui Naomi è scomparsa nel nulla e la polizia l’ha ritrovata in condizioni disperate sulle rive del Tamigi.  Da quel momento niente è più stato come prima: uno specchio si è rotto e un pezzo si è perso per sempre nelle vite di Red, Leo e Rose. Perché Naomi era la più solare di tutti, l’amica migliore del mondo.
Ma in fondo al cuore nascondeva un segreto… Un segreto inconfessabile che nemmeno Red aveva fiutato e che nessuno avrebbe mai potuto immaginare. E mentre Rose si abbandona agli eccessi e Leo si chiude in se stesso, Red non accetta il destino dell’amica: ha bisogno di sapere, di capire. Che cosa ha ridotto Naomi in quello stato? Può davvero trattarsi di un tentato suicidio come crede la polizia?
Per scoprire la verità Red dovrà trovare la forza di guardarsi allo specchio, conoscersi e imparare ad amarsi per quello che è. Perché, a volte, bisogna accettare che niente è ciò che sembra e che la realtà può essere capovolta.
L’esordio nella narrativa della top model e attrice di fama mondiale Cara Delevingne, un romanzo dal ritmo serrato e dal finale mozzafiato. Una storia potente, provocatoria e indimenticabile che parla di amicizia e identità, ma soprattutto dell’insolubile conflitto tra quello che si è e quello che si finge di essere.

lunedì 28 agosto 2017

Recensione: "L'universo nei tuoi occhi" di Jennifer Niven

Ehilà readers,
dopo qualche giorno di ferie in questo caldo agosto, anche per il mio blog è giunto il momento di ripartire alla grande con nuovi articoli tutti per voi. Ovviamente ho approfittato del periodo di riposo per poter leggere alcuni libri meravigliosi di cui vi parlerò nelle prossime recensioni.
Il primo di questi è stato "L'universo nei tuoi occhi" di Jennifer Niven. Ho sentito parlare molto dell'autrice, ho letto un'infinità di pareri positivi su entrambi i suoi due romanzi pubblicati e ho quindi deciso di darle un'opportunità acquistando il suo secondo libro, intitolato per l'appunto "L'universo nei tuoi occhi".



Affascinante. Divertente. Distaccato. Ecco le tre parole d’ordine di Jack Masselin, diciassette anni e un segreto ben custodito: Jack non riesce a riconoscere il volto delle persone. Nemmeno quello dei suoi genitori, o quello dei suoi fratelli. Per questo si è dovuto impegnare molto per diventare Mister Popolarità. Si è esercitato per anni nell’impossibile arte di conoscere tutti senza conoscere davvero nessuno, di farsi amare senza amare a propria volta. E finora è riuscito a cavarsela. Ma le cose prendono una piega inaspettata quando Jack vede per la prima volta Libby. Libby che non è come le altre ragazze. Libby che porta addosso tutto il peso dell’universo: un passato difficile e tanti, troppi chili per poter essere accettata dai suoi compagni di scuola. Un giorno, per non sfigurare davanti agli amici, Jack prende di mira Libby in un gioco crudele, che spedisce entrambi in presidenza. Libby però non è il tipo che si lascia umiliare, e il suo incontro con Jack diventa presto uno scontro. Al mondo non esistono due caratteri più diversi dei loro. Eppure… più Jack e Libby si conoscono, meno si sentono soli. Perché ci sono persone che hanno il potere di cambiare tutto. Anche una vita intera.

L'universo nei tuoi occhi è la storia di due ragazzi, tra loro coetanei, e che apparentemente sono molto diversi, tuttavia la vita ci insegna che non sempre l'apparenza corrisponde alla più mera realtà e indubbiamente è questo anche il caso di Libby Strout e di Jack Masselin.
Libby qualche anno fa era stata etichettata come "l'adolescente più grassa d'America" dai media a seguito di un episodio che allora suscitò molto scalpore, ovvero l'essere salvata dalle pareti della sua stessa abitazione tramite lo sfondamento di queste ultime. A quei tempi Libby era in fin di vita a causa del suo eccessivo peso che ammontava a circa 300 chili. Il lutto per la morte della mamma ha fatto sì che la ragazza si riducesse in quella tragica situazione. Dopo l'episodio del salvataggio, Libby è stata riportata alla vita da medici e assistenti che l'hanno guidata nel duro cammino della rinascita. Ora Libby pesa circa 150 chili ed è pronta a riprendere in mano le redini della propria esistenza. Ad ogni modo, tornare tra i banchi di scuola dopo anni ed anni di assenza non sarà affatto facile. Libby ha vissuto quelli che sarebbero dovuti essere i suoi anni migliori reclusa in casa senza nessun amico ed ora non ha la benché minima idea di come si faccia ad approcciarsi alla vita da liceale.

"Domani tornerò a scuola per la prima volta dopo la quinta elementare. "Studentessa al terzo anno di liceo" suona molto meglio di "Adolescente più grassa d'America". Ciò non toglie che sono terrorizzata da morire! Aspetto che arrivi l'attacco di panico."

Jack, al contrario di Libby, ha degli amici e anche una bellissima fidanzata di nome Caroline che in teoria dovrebbe amare. Insomma apparentemente lo stesso Jack ha una vita quasi perfetta e invece qualcosa di non perfetto c'è sempre, a partire da suo padre che appena un paio d'anni fa è stato colpito da un gravissimo cancro, tuttavia anche in fin di vita sua moglie e la sua famiglia gli sono stati accanto. Ora invece, che si è ripreso, il padre di Jack sta con un'altra donna all'insaputa di sua moglie. L'unico ad essere a conoscenza di questo segreto è proprio Jack che non riesce a confessare la verità alla madre in quanto l'ultima cosa che vorrebbe, sarebbe vederla soffrire per un uomo che non merita nessuna delle sue lacrime. Poi, come se non bastasse, Jack soffre di una rarissima patologia alla quale non c'è cura, la prosopagnosia che consiste nell'incapacità di riconoscere i volti delle persone, di solito in seguito a una lesione cerebrale.

"Non sono uno stronzo, ma sto per fare uno stronzata. Mi odierai per questo, e anche altre persone se la prenderanno, ma devo farlo, per il tuo bene e per il mio.
So che può sembrare una scusa, ma soffro di una disfunzione chiamata prosopagnosia, il che significa che non sono capace di riconoscere le facce, persino quelle delle persone a cui voglio bene. Persino quella di mia madre. O la mia.
Immagina di entrare in una stanza piena di sconosciuti, gente che non significa niente per te e di cui ignori tutto. Nulla di strano. Adesso immagina di andare a scuola, al lavoro o, peggio ancora, a casa tua. Dovresti conoscere tutti, e invece anche in questo caso gli altri ti appaiono come perfetti estranei."

A farli incontrare sarà uno scherzo meschino e privo di senso ideato dagli amici di Jack. L'impatto che questi giovani adolescenti avranno l'una sull'altro sarà oltremodo devastante. Forse qualcuno potrà trovare questo termine un po' azzardato ma io trovo invece che non ce ne possa essere uno migliore... Libby trema al solo pensiero di iniziare la sua nuova vita e data la società attuale, non potrebbe essere altrimenti. Ciò che rende Libby diversa agli occhi dei suoi coetanei è l'eccessivo peso, tuttavia è dunque questa una ragione sufficiente affinché una ragazza debba essere additata dai passanti, presa in giro, se non addirittura proprio odiata? Tutto ciò che Libby vorrebbe sono solo dei veri amici e un'esistenza che non sia molto lontana da quella di una qualsiasi adolescente della sua età eppure a quanto pare i ricordi del passato non riescono proprio ad abbandonarla e gli occhi dell'intero universo sembrano divorarla.
Qualcosa cambia quando conosce Jack. Quest'ultimo è molto diverso da lei, probabilmente i loro mondi sono proprio agli antipodi, ma per molti versi i due viaggiano sulla medesima linea d'onda. Ad esempio lo stesso Jack reca con sé un enorme segreto che se rivelato potrebbe sconvolgere il suo intero universo... Come reagirebbero le persone se sapessero che il ragazzo non è in grado di riconoscere i volti? Cosa ne sarebbe della sua reputazione e della relazione con Caroline? Eppure con Libby è diverso, con Libby Jack riesce ad essere se stesso nonostante tutto e tutti... Nonostante le voci e i pregiudizi delle persone perchè in Libby c'è tutto un intero mondo che rende il suo decisamente più bello!

La Niven con questa storia mi ha davvero conquistata, nei ringraziamenti ho letto che per molti versi il racconto si ispira ad alcuni passi della sua stessa vita e sapere una cosa del genere ha conferito all'intera narrazione un livello di realtà ancora superiore rispetto al previsto. Non posso che complimentarmi con l'autrice perchè ho davvero letteralmente amato "L'universo nei tuoi occhi". L'incredibile storia di Jack e Libby è riuscita ad emozionarmi come poche per cui il mio consiglio è indubbiamente quello di tuffarvi a capofitto in questo libro. Se siete amanti dei young adult stile John Green allora non potrete non innamorarvi anche di questo che è stato addirittura definito da Teen Vogue come il nuovo Colpa delle stelle.


"E a tutte le altre dico: siete desiderate e desiderabili. Grasse e magre, alte e basse, carine o bruttine, estroverse o timide. Non permettete a nessuno di sostenere il contrario. Nemmeno a voi stesse. Soprattutto a voi stesse."

Con un linguaggio semplice e lineare la Niven ci parla di amori e amicizie che vanno oltre ogni tempo ed ogni luogo, che sfidano i pregiudizi e quella società così tremenda dalla quale tante volte vorremmo evadere. Incredibilmente tramite la sua narrativa la Niven rende facile al lettore visualizzare anche l'altro lato della medaglia, infatti uno degli insegnamenti più belli che si riesce a cogliere è quanto a volte sia facile giudicare e quanto invece non bisognerebbe mai farlo poichè ognuno nel suo piccolo sta combattendo la propria battaglia di cui noi all'esterno non sappiamo proprio nulla, come tra l'altro è giusto che sia, perchè non tutti meritano di conoscere la nostra storia, quindi la cosa migliore che potremmo fare è essere gentili, sempre e comunque.
Il romanzo è sicuramente indirizzato ad una fascia di lettori adolescenti, tuttavia oltre alla giovane età dei protagonisti, poi tutto il resto, a partire dai valori che vuol trasmettere, è facilmente leggibile per un qualsiasi lettore anche non amante dei young adult, quindi non avete proprio scusanti per non dare un'opportunità a questo libro!


A presto con una nuova recensione,


giovedì 27 luglio 2017

Recensione: "Un cattivo ragazzo come te" di Huntley Fitzpatrick

Ciao readers,
il libro di cui vi parlo oggi è l'ultimo romanzo della scrittrice statunitense Huntley Fitzpatrick. Famosa narratrice di young adult, ha raggiunto la fama con "Quello che c'è tra noi", l'irresistibile romanzo che racconta della dolce storia d'amore tra Samantha e Jason, pubblicato qualche anno fa, qui da noi in Italia, dalla DeA. Questo nuovo volume è il secondo della saga che vede protagonista la strabiliante famiglia Garrett.



L’ultima cosa di cui una maniaca del controllo come Alice Garrett ha bisogno è un tipo come Tim Mason. Tim che è il migliore amico di suo fratello minore. Tim che attira i guai come una calamita. Tim che fiuta l’alcol anche bendato. Ma si sa, le cose non vanno sempre come si vorrebbe. Così, quando Tim si trasferisce nell’appartamento sopra il garage dei Garrett, Alice comincia a conoscerlo meglio. E capisce che dietro quella maschera da bad boy si nasconde un ragazzo che, dopo aver toccato il fondo, è pronto a tutto pur di cambiare. Anche a prendersi finalmente la responsabilità per il guaio che ha combinato un anno prima. Un guaio che Tim non ricorda nemmeno ma le cui conseguenze sono sotto gli occhi di tutti. Qualcosa di così scomodo che potrebbe mettere fine alla storia con Alice ancora prima che abbia inizio. 


Leggere questo romanzo è stato un vero toccasana per l'animo, la Fitzpatrick, con la sua penna incredibilmente stupefacente, centra nuovamente in pieno il bersaglio. Dopo aver letto "Quello che c'è tra noi", era esattamente questo che mi aspettavo ancora una volta e sono felicissima del fatto che le mie aspettative non siano state affatto deluse ma, semmai, decisamente superate.
Più volte ho espresso nelle recensioni il mio amore sconfinato per il genere young adult, che ormai credo abbiate capito tutti quanto adori questo tipo di romanzi. In contemporanea a tutto ciò, altrettante volte, ho avuto modo di lamentarmi circa le insoddisfazioni derivanti dalla lettura di qualcuno di essi. Come ribadisco sempre, scrivere young adult non è per niente un gioco da ragazzi anche se poi è proprio di ragazzi che si narra. Si tratta di prendere con sé quella fase della vita così bella e affascinante quanto complicata e disarmante: l'adolescenza. Tutti voi avrete avuto modo di vivere la vostra o nel migliore dei casi, la starete ancora vivendo, per cui sono sicura che saprete perfettamente di cosa sto parlando. Vivere la vita è un'esperienza unica ed irripetibile e viverla attraverso i sensi di un adolescente è qualcosa di ancor più straordinario... I primi amori, le amicizie, le delusioni, le aspettative, i sogni e poi lo scontro con la realtà... quella vera da cui, a volte, vorremmo decisamente evadere. Insomma, avrete capito cosa intendo... parlare di una fase del genere e farlo in modo magistrale non è cosa da tutti, eppure alcuni ci riescono davvero, così tanto da farci adorare le nostre letture. E ad oggi, se dovessi consigliarvi un'autrice che sa farci appieno citerei, senza alcun ombra di dubbio, il nome della Fitzpatrick. 

In questo suo secondo romanzo ritroviamo la chiassosa ed irriverente famiglia Garrett che tanto abbiamo amato nel primo libro della serie. Questa volta, però, la protagonista è Alice Garrett, la secondogenita. Ritroviamo anche l'affascinante Jason (protagonista del volume precedente) insieme alla sua dolce Samantha, ma i due rivestiranno un ruolo secondario, solo di contorno che nel complesso fa comunque piacere, perchè la cosa ci dà modo di vedere come procede la loro vita assieme dopo le peripezie a cui abbiamo già assistito leggendo per la prima volta la Fitzpatrick.

Ad ogni modo, Alice ha diciannove anni e reca con sé un incredibile fascino. è alta, ha un bel fisico e degli occhi incredibilmente accattivanti. Oltre a ciò ha decisamente carattere, sa cosa vuole e non si lascia intimidire da niente e da nessuno. Vivere nella sua numerosa famiglia è tutt'altro che rose e fiori, l'affetto non manca mai ma le responsabilità per lei sono sicuramente più del dovuto, più di quelle che presupporrebbe la sua giovane età almeno, soprattutto da quando sua padre è invalidato in un letto d'ospedale a causa di un brutto incidente ed ogni cosa grava sulle spalle della mamma che da sola, inevitabilmente, non riesce a gestire il tutto. Alicia abbraccia così questi rompicapi con molta dedizione, facendosi in quattro per gestire l'attività di famiglia e per crescere i suoi fratelli.

In un momento del genere, l'ultima cosa a cui Alice vorrebbe pensare è l'invaghirsi di qualcuno, specialmente se quel qualcuno è Tim Mason. Tim è il migliore amico di suo fratello minore, ha diciassette anni e un passato che non gli fa propriamente onore. Nonostante abbia vissuto in una famiglia benestante con ogni possibile agio a sua disposizione, Tim ha dei trascorsi colmi di sofferenze che lo hanno portato a rifugiarsi nell'alcool. Sarà suo padre a dargli un ultimatum definitivo, imponendogli di abbandonare quella vita da ragazzo allo sbando per diventare un uomo e recuperare le redini della sua, oramai, vuota esistenza. Ciò spinge Tim a cercare aiuto presso il suo migliore amico, che subito gli offre un nuovo posto dove poter stare, il garage dei Garrett.

Stare sotto lo stesso tetto di Alice sarà per lui una vera impresa. Lei è in tutto e per tutto la ragazza dei suoi sogni. Quando i due si incontrano, le scintille dell'attrazione sono alle stelle, le battutine irriverenti diventano di routine e non abbandonarsi alla passione diventa alquanto difficile. Lo stesso vale per Alice, che molla persino il suo ragazzo in quanto si rende conto che i sentimenti che prova nei confronti di Tim non sono propriamente così innocenti.

"Alice ha l'odore che ho sempre associato mentalmente alle Hawaii: verde e dolce, intriso di terra, sole e mare, fumoso e caldo. I suoi occhi tra il grigio e il verde, con qualche pagliuzza dorata..."

Ciò che ho adorato di questo libro è l'aria così realistica che l'autrice ha conferito all'intera narrazione, quell'aria che fa percepire ancor di più sulla pelle del lettore i sentimenti, le difficoltà, i sogni e le ambizioni che nutrono gli stessi protagonisti. Tutto ciò nonostante paradossalmente, a volte, ci si trovi ad affrontare situazioni alquanto surreali; in particolare, qualcosa a cui il lettore stesso stenterà a credere, riemergerà dal passato oscuro del nostro dannato bad boy. È incredibile il modo in cui Tim cercherà di fare anche l'impossibile per far sì che la situazione possa risalire a galla. Un anno fa, quando l'alcool ancora era parte integrante della sua vita, il ragazzo non avrebbe mai e poi mai preso così in considerazione l'idea di assumersi le proprie responsabilità, di fare qualcosa per migliore e per migliorarsi. Ora, grazie ad Alice, troverà il modo di rialzarsi e di combattere ma soprattutto di porre rimedio ai suoi irreparabili guai. Alice, dal canto suo, è un personaggio assolutamente brillante, ha in sé una certa aura di positività che sono sicura non potrete non adorare. Anche lei ne ha viste di tutti colori ma, nonostante ciò, non ha voglia di lasciare che le difficoltà la sopraggiungano e di rimanere sepolta... Sicuramente entrambi meriterebbero un po' di sana felicità, ma gli sarà concessa? Questo lascio che lo scopriate voi leggendo, non ho intenzione di dirvi altro sulla trama perchè sono convinta che questo romanzo sia una continua e dolce sorpresa, una di quelle che vanno gustate così, con alti standard d'aspettativa e con non troppi spoiler.


Ad una storia cosi' incredibilmente bella, si aggiunge uno stile narrativo a dir poco meraviglioso. La lettura procede in modo scorrevole, veloce ed accattivante, tanto da tenere il lettore incatenato al volume fino alla fine della narrazione. Vi assicuro che la lunghezza è notevole ma che non l'avvertirete affatto come una sorta di peso, anzi sicuramente vorrete poter leggere ancora un po' della storia di Alice e Tim. Come ho già detto, ribadisco che la Fitzpatrick ha fatto centro ancora una volta con un capolavoro che davvero tutti gli appassionati di young adult non possono in alcun modo farsi scappare. Se siete fan dell'autrice, leggere il seguito di "Quello che c'è tra noi" sarà d'obbligo. Se, invece, è la prima volta che sentite il suo nome, allora "Un cattivo ragazzo come te" può essere un ottimo modo per iniziare ad avvicinarsi ad un mondo che amerete, quello della famiglia Garrett!

A presto, 

mercoledì 19 luglio 2017

"Noi siamo tutto", il libro e il film

Ehilà readers,
uno dei libri di cui più si sente parlare ultimamente è "Noi siamo tutto", il romanzo bestseller di Nicola Yoon. La verità è che da quest'ultimo è stata tratta una trasposizione cinematografica che si preannuncia già l'essere il drama dell'anno per eccellenza.

Il film uscirà nelle nostre sale a partire dal 21 settembre 2017 e vede la regia della favolosa Stella Meghie. E mentre aspettiamo il drama più atteso del momento, concentriamoci sul toccante libro della Yoon in quanto si sa, per ogni lettori che si rispetti, leggere un libro è d'obbligo prima di vedere il corrispettivo film.

Il titolo originale è "Everything everything" ed in Italia è stato pubblicato dalla Sperling & Kupfer lo scorso 16 maggio.

Cover originale del romanzo

Cover dell'edizione italiana


Trama
"Noi siamo tutto" di Nicola Yoon è una storia caustica e claustrofobica dove i protagonisti sono bloccati fisicamente ed emotivamente in un mondo a parte. Madeline Whittier è infatti allergica al mondo circostante ed è talmente allergica che per diciassette anni non ha mai abbandonato la sua casa. Sua madre le ha costruito un universo chiuso, fatto di muri, e Madeline sembra essere apparentemente felice così. Fino a quando nella porta accanto alla sua non viene a vivere la dolce e tenace Olly. Quando bussa alla sua porta, decisa a conoscere Madeline, tutti i buchi che si erano creati nella bolla protettiva che la madre di Maddie aveva creato attorno a lei si espandono fino a diventare una voragine. Olly scrive su un pezzo di carta il suo numero di telefono e la sua mail e lo appiccica alla finestra di Maddie in modo che lei possa così contattarla. Inizia così una bellissima amicizia e si fa largo nella testa e nel cuore della ragazza il desiderio di uscire dal suo mondo e di conoscere di persona Olly. Ma cosa accadrà quando la madre scoprirà che Maddie è uscita dalla porta di casa per la prima volta dopo diciassette anni? Al limite tra il thriller e lo psicologico,"Noi siamo tutto" indaga nella follia umana e nel desiderio di tutti di uscire dalla propria comfort zone. 


Gli attori protagonisti di questa incredibile storia saranno Amanda Stenberg nel ruolo di Maddy e Nick Robinson nel ruolo di Olly. Anche per la colonna sonora sono stati scelti artisti d'eccezione, infatti il brano principale si intitola "Stay" ed è stato interpretato da Zedd e Alessia Cara.

Inoltre se abitate nei pressi della Campania, bellissime opportunità riservate a questo film vi aspettano nel giorno 21 luglio. L'attore Nick Robinson, infatti, prenderà parte al Giffoni Film Festival per incontrare i suoi fan e presentare l'attesissimo film in Italia. Inoltre di sera si svolgerà anche una proiezione del film in lingua originale e in super anteprima per coloro che saranno al festival.

Il trailer del film



Ebbene, per ora è tutto... inutile dirvi con quanta ansia anche io stia aspettando il film. Spero di tornare a parlarvi nuovamente quanto prima di questa storia magari con la mia recensione del libro.
A presto, 


sabato 8 luglio 2017

Recensione: "Prima di domani" di Lauren Oliver

Salve readers,
l'articolo del giorno è la recensione di una delle ristampe più attese degli ultimi mesi. Il libro di cui vi parlerò è l'acclamato bestseller della giovane autrice statunitense Lauren Oliver "Prima di domani". La prima pubblicazione del romanzo risale al 2010 ed il titolo originario scelto per la traduzione italiana era "E finalmente ti dirò addio"Il 19 luglio uscirà l'omonima trasposizione cinematografica nelle nostre sale e per l'occasione la Piemme ha pubblicato una nuova edizione del libro con il titolo e la copertina ispirati al film.



Cosa faresti se ti rimanesse solo un giorno da vivere? Dove andresti? Chi baceresti? Fin dove ti spingeresti per salvare la tua vita?
Samantha Kingston ha tutto quello che si potrebbe desiderare: un ragazzo che tutte invidiano, tre amiche fantastiche, la popolarità. E venerdì 12 febbraio sarà un altro giorno perfetto nella sua meravigliosa vita. Invece Sam morirà tornando in macchina con le sue amiche da una festa.

La mattina dopo, però, Samantha si risveglia nel suo letto: è di nuovo il 12 febbraio.

Sospesa fra la vita e la morte, continuerà a rivivere quella sua ultima giornata comportandosi ogni volta in modo diverso, cercando disperatamente di evitare l'incidente…


Prima di domani era uno dei libri che attendevo con più ansia questa estate, qualche mese fa vidi il trailer del film e già da lì intuii che avevo una voglia matta di tuffarmi a capofitto in quella storia apparentemente così misteriosa ed enigmatica. Ad oggi dico di essere felicissima di aver letto questo young adult perchè oltre ad aver confermato le mie alte e tanto entusiaste aspettative, credo che le abbia addirittura di gran lunga positivamente superate. 

Quella che ci racconta Lauren Oliver  non è la classica storia da Young Adult sentita e risentita milioni di volte, anzi, piuttosto quella che leggerete è l'incredibile storia di Samantha Kingston a cui stenterete perfino a credere...

Sam vive nel piccolo paesino di Ridgeview ed è una delle ragazze più popolari del liceo.  Lindsay, Elody ed Ally sono le sue tre migliori amiche, insieme formano un gruppetto molto affiatato in cui la leader è chiaramente la bella Lindsay. Non esiste giorno in cui la loro presenza a scuola passi inosservata, il loro obiettivo è vivere a pieno questa vita, divertirsi e sfruttare ogni attimo. Ed è così che al ritmo di feste, alcool, fumo. balli e ragazzi scorre la loro esistenza. Insomma l'impressione che danno queste quattro ragazze, almeno inizialmente, non è proprio delle migliori... Insieme hanno la convinzione che nella vita tutto sia loro dovuto. La voce narrante è Sam che una volta non aveva tutta questa popolarità e apparteneva a quella che loro considerano la fascia più bassa della società scolastica, quella delle nullità. Tutto cambia quando stringe amicizia con Lindsay. Quest'ultima ha sempre sortito un certo fascino negli altri, tutto di lei emana curiosità e voglia di starle accanto in quanto oltre ad essere fisicamente molto bella ha la capacità di saper stare con la gente giusta al momento giusto, con quelli "in". Quando si avvicina per la prima volta a Samantha, la ragazza non sa che pensare e tutto ciò che fa è chiedersi perchè Lindsay tra tante abbia scelto proprio lei. Ancora oggi Sam non lo sa, sa solo che la sua vita è totalmente cambiata grazie a lei e che vivere così le piace, le piace decisamente. 

"E confortante sapere che in pratica puoi fare quel che ti va. Quando finiremo le superiori ci guarderemo indietro e sapremo di aver fatto tutto ciò che andava fatto, di aver baciato i ragazzi più carini e frequentato le feste migliori, di esserci cacciate nei guai quanto bastava, di aver ascoltato la nostra musica a volume troppo alto, fumato troppe sigarette, bevuto troppo e ascoltato troppo poco."

Una sera, precisamente la sera del 12 febbraio, mentre stanno ritornando da una festa, nel famoso giorno dei Cupidi, la macchina di Lindsay sbanda improvvisamente schizzando fuori dalla strada verso il bosco. Sam avverte un lampo bianco poi un urlo e poi il buio più totale... la fine.

"Sentii le risate riecheggiare, travolgermi e crescere fino a diventare un urlo.
Poi più niente.
Il fatto è che nessuno te lo dice. Non è che ti svegli con una brutta sensazione nella pancia. Non vedi ombre dove non ne dovresti vedere. Non ricordi di dire ai tuoi che gli vuoi bene, anzi, magari, com'è successo a me, non riesci neanche a salutarli."

Il giorno dopo Sam si risveglia al caldo del suo letto come se nulla fosse successo, come se tutto fosse stato solo un brutto incubo. Il problema è che la sveglia, quella mattina,  segna di nuovo il 12 febbraio, è ancora il giorno dei Cupidi così il primo pensiero di Sam è rivolto al numero di rose che riceverà a scuola. Tuttavia la giornata procede inesorabilmente e per tutto il suo decorso la ragazza avrà come una serie di sensazioni di déjà vu  che non la lasciano andare ed è così che capisce di star rivivendo lo stesso giorno di ieri, di essere intrappolata in un loop temporale che finisce con la sua morte.
Di sera la macchina sbanda di nuovo e il mattino seguente è nuovamente il 12 febbraio. Sam intuisce che non sta facendo altro che cadere per l'eternità, senza mai toccare terra... che cadrà per sempre. Tutto ciò che vorrebbe fare sarebbe parlarne con qualcuno, urlarlo magari, ma la definirebbero pazza e inoltre non servirebbe a nulla, perché nessuno può aiutarla.

Sam continua a rivivere lo stesso giorno più e più volte e ogni volta qualcosa cambierà. Scopriremo un lato di questa ragazza che neanche lei sapeva di avere. Sam, come ogni adolescente, fa errori su errori ma questo blocco temporale la aiuterà a capire. La verità è che mai niente è come appare... le sue tre amiche sono ben diverse dall'immagine che danno a vedere, Lindsay, in particolare, custodisce tanti segreti di cui, in molti anni di amicizia, Sam e le altre non hanno mai saputo nulla. Ciò che prova per il suo ragazzo perfetto, Rob Cokran, è ben lontano dal sentimento dell'amore... Sarà Kent a farla davvero innamorare, l'unico con cui credeva di non poter mai e poi mai intrattenere una relazione. Tutto ciò perchè prima della sua morte Sam considerava lo stesso Kent solo una nullità, una persona che non sarebbe mai stata alla sua altezza... e invece morire e poi rivere ha cambiato ogni cosa, anzi, forse è rivivere quello stesso giorno che ha ribaltato ogni cosa.

"Non riesce a tenere lo sguardo fisso sul mio volto, ogni volta che i suoi occhi mi sfiorano  sembra che il mondo svanisca e che ci siamo soltanto noi, al centro di un prato verde e luminoso"

La vita che Sam dovrà salvare non è solo la sua ma anche quella di tutti coloro che la circondano, delle sue amiche, del suo ragazzo, dei suoi genitori e di Juliet... Con tutti quei passi falsi e tutta quella gente, sembra quasi impossibile, eppure questo romanzo ci insegna proprio questo, ci insegna che nonostante tutto si può cambiare e che forse a volte avremmo bisogno di riviverli certi momenti per capire quanto possano essere specialiSam non è la ragazza "stronza e superficiale" che tutti credono che sia ma seguire Lindsay e la sua vita perfetta le mette i paraocchi... non le fa percepire i suoi infiniti errori, non le fa vedere quanto male in questi anni hanno fatto, quanto abbiano odiato gratuitamente chi non lo meritava affatto. La verità è che la stessa Lindsay è quella con più fantasmi dal passato ma contemporaneamente è sempre lei quella che non ne parla con nessuno, le piace tenersi le cose dentro perchè odia sentirsi vulnerabile agli occhi degli altri, perfino agli occhi di quelle che appella come "le sue migliori amiche".

Mi sono innamorata di "Prima di domani" perchè è uno dei migliori romanzi generazionali che abbia mai letto. Sam sembra avere quella vita perfetta di cui spesso ci piace leggere ma poi dietro c'è tanto altro e ho adorato il modo in cui l'autrice ha reso questo personaggio un personaggio migliore, un personaggio che alla fine non si può non amare. La Oliver ha riportato in quelle pagine tante tematiche davvero molto importanti con un tocco di delicatezza e attenzione davvero unici. In primo piano troviamo il bullismo, vite perfette che celano atroci segreti, verità recondite nel più profondo dell'animo, adolescenti che vogliono sentirsi più grandi di quanto in realtà siano, storie di vite che non potranno che farvi riflettere. 


Ognuno dei personaggi creato dalla penna della Oliver ha una perfetta caratterizzazione e lo stile narrativo è fluido, molto scorrevole e allo stesso tempo profondo e accurato. Di solito non sottolineo sui libri, ma questo l'ho vissuto così tanto da aver sentito l'esigenza di evidenziare tantissime frasi che mi sono rimaste nel cuore. Potrei stare qui a parlare di questo libro per ore ma come sempre non voglio fare alcun tipo di spoiler, l'unica cosa che sento ancora di dirvi è solo di comprare questo romanzo e di buttarvi a capofitto nelle sue pagine, in attesa dell'uscita del film il 19 luglio. Io ovviamente non mancherò di recensirvi anche quello per cui, intanto vi posto il trailer che potete tranquillamente guardare dato che non presenta particolari spoiler.



A presto, 




Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...