domenica 21 agosto 2016

Segnalazione: "Le paure del cuore" di Silvia Bortoli

Salve cari lettori e buona domenica,
l'estate sta ormai volgendo al termine e io avverto già uno strano senso di amara nostalgia. Nonostante ciò, sto cercando di sfruttare al meglio questi ultimi giorni di vacanze... e spero che lo stiate facendo anche voi.
Oggi è domenica e mi auguro che stiate trascorrendo questa giornata in compagnia dei vostri cari e che soprattutto vi stiate divertendo, se è così, sappiate che non mi va di rubare molto del vostro tempo ma c'è un'interessantissimo libro che già da un po' ho intenzione di segnalarvi.

Si tratta di "Le paure del cuore" di Silvia Bortoli, una scrittrice emergente italiana che ha auto pubblicato questo suo romanzo lo scorso aprile. Il volume è il primo della serie Fearless.
Io sono stata rapita dalla bellezza della copertina e devo ammettere che anche la trama mi incuriosisce molto, per cui prendetevi qualche minuto per leggere questa breve presentazione e ricordatevi di annotare il libro nella vostra wish list!

Titolo: Le paure del cuore
Autore: Silvia Bortoli
Editore: Self Publishing
Serie: Fearless #1
Data: 28 aprile 2016
Pagine: 245
Prezzo: 0.99 (ebook)

N.B. è disponibile anche in formato cartaceo, per maggiori informazioni contattate l'autrice.

Sinossi: Anche per Giulia è arrivato il momento di spegnere trenta candeline.
Gli anni passano ma è una donna ancora insicura, che vive lottando contro il senso di inadeguatezza che si porta dietro dai tempi della scuola.
Ogni giorno deve tentare di convivere con se stessa, e con i suoi sentimenti per quel amore non corrisposto dai tempi adolescenziali.
Fabio, suo coetaneo, è il classico figlio di papà a cui non manca nulla: bello, ricco e studente universitario fuori corso.
All'apparenza sembrano due persone totalmente diverse, ma in realtà una cosa li accomuna: sanno indossare bene le loro maschere quando sono in mezzo alle persone.
Giulia deve cercare di essere forte di fronte ai giudizi delle persone, oltre a fare i conti col suo cuore ogni volta che incontra Fabio.
Fabio invece deve mantenere il suo status symbol: ha sempre avuto la reputazione del leader del gruppo e vuole mantenerla.
Un viaggio a Santorini, una toccata e fuga a Parigi, e tante ripetizioni di economia avvolte nell'inconfondibile profumo di violetta, li porteranno a conoscersi meglio, con la speranza di potersi levare la maschera e mostrare loro stessi.
Fabio dovrà cercare di andare oltre le apparenze e lottare con il passato, e Giulia dovrà vedersela con le sue continue paure
Riusciranno ad essere il vero Fabio e la vera Giulia, e guardarsi per sempre con gli occhi del loro cuore?


Estratto dal libro:
Alla fine l’ho fatto.
L’ho fatto, cazzo! 
Ho detto a Giulia che la amo. Poi l'ho guardata negli occhi e sono scappato un'altra volta. 
Sento la porta aprirsi, seguita dalla mandata della serratura.
Mi giro e vedo Giulia avanzare verso di me.
«Che cazzo credi di fare, eh? Che vuoi dalla mia vita? Cosa vuoi ancora da me? Non ti basta avermi annientata?», è arrabbiata.
Me ne sto zitto, e lei continua, «Sei un grandissimo stronzo! Un codardo! Un egoista! Non ti rendi nemmeno conto di quanto tu riesca a far soffrire le persone!»
Mi giro per evitare di sostenere il suo sguardo.
Lei mi prende per un braccio, «Cos’è, non merito nemmeno una spiegazione, eh? Vieni, vai, ritorni, mi dici che mi ami e scappi di nuovo. Tutto quello che desideri, no? Perché esisti solo tu e quel cervello di merda che ti ritrovi! Parla, cazzo!»
Così sbotto, «Cosa cazzo vuoi sentirti dire, Giulia? Si, sono un vigliacco, un codardo, un egoista e scappo sempre, mi riesce piuttosto bene. Penso tu l'abbia notato.»
Non me ne rendo conto quando all'improvviso mi tira uno schiaffo.
«Sei uno stronzo! STRONZO!», e arriva il secondo schiaffo.
La prendo per un polso, «Vuoi sapere perché scappo? Lo vuoi sapere davvero?»
Giulia non parla e sento il suo respiro sempre più irregolare.
«Le persone a cui tenevo di più mi hanno abbandonato. Mia nonna se ne è andata lasciando un vuoto incolmabile. E ho chiuso il mio cuore per non soffrire più. Poi sei arrivata tu…e hai mandato tutti i miei progetti a puttane! E la paura si è materializzata di fronte a me: perdere anche te, come tutte le persone che ho amato. Per questo quella sera sono scappato via. Preferisco scappare che soffrire.»
Giulia mi fissa, e vedo scendere una lacrima lungo la sua guancia.
Faccio per asciugarla, ma lei mi respinge. 
«Come potevi pensare di perdermi, se ti avevo già dato il mio cuore? Ti ho dato tutta me stessa! Ti ho mostrato tutte le mie vulnerabilità, ho abbassato le mie difese per te! Pensi di essere il solo ad avere paura? Cazzo, Fabio, cosa credi abbia provato quando sei scappato dopo che ti avevo confessato tutto di me, eh? Tu conoscevi le mie paure…tu…tu mi hai uccisa! Mi hai gettata nell’inferno e sei andato via! E io sono così stanca…sono stufa di rincorrerti, di sperare che tu possa cambiare. Ti lascio andare. Consideralo il mio ultimo regalo. Addio, Fabio.»
Si volta in direzione della porta, ma io la afferro per un braccio.
Ci guardiamo negli occhi per un istante e alla fine cediamo ai nostri sentimenti.
Ci baciamo in un miscuglio di passione, disperazione, rabbia.
E amore.
Dio, è come ritornare a casa dopo tanto tempo.
Come la luce in fondo al tunnel.

E anche questa segnalazione si conclude qui, ringrazio l'autrice per averci concesso questo meraviglioso estratto e spero tanto che ora siate convinti almeno quanto lo sono io che questo sia un romanzo da dover assolutamente leggere.
Io mi auguro di poterlo fare al più presto, intanto se lo leggerete voi, aspetto i vostri commenti! :)
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